Privacy

Stiamo aggiornando le nostre politiche e il nostro sistema di gestione dei dati personali per garantire i tuoi diritti in materia di privacy secondo le disposizioni del nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati nella Unione Europea (GDPR).

La Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare è costantemente impegnata a garantirti trasparenza e sicurezza nelle modalità di trattamento dei tuoi dati. Le modifiche che stiamo apportando ci consentono di salvaguardare i tuoi dati e meglio tutelare la tua privacy.

Per esercitare i tuoi diritti puoi scrivere a privacy@dl.camcom.it


Ruoli esattoriali violazioni 2001-2014

I concessionari per la riscossione notificano cartelle esattoriali alle imprese, emesse dalla camera di commercio per violazioni inerenti il diritto annuale dal 2001 al 2014. Le cartelle esattoriali richiedono il pagamento del diritto annuale omesso, versato incompleto o versato oltre i termini di scadenza, nonché degli interessi moratori e della sanzione amministrativa tributaria prevista dalla normativa vigente e secondo i criteri stabiliti dal regolamento che la Camera di Commercio di Venezia Rovigo ha adottato per la determinazione delle sanzioni.

Il contribuente può ottenere informazioni complete dell’atto notificato presso il servizio diritto annuale della Camera di Commercio (vedi Contatti di questa pagina).

Il pagamento della cartella esattoriale può essere effettuato indifferentemente dall’impresa o da uno qualsiasi dei coobbligati ai quali è stata notificata.

E’ possibile presentare memorie difensive per ottenere l’annullamento totale o parziale dell’atto notificato. L’istanza, firmata dal titolare o legale rappresentante dell’impresa, va inviata all’indirizzo Pec istituzionale (vedi scheda Contatti).

Dovrà contenere un’esposizione sintetica dei fatti corredata da idonea documentazione atta a comprovare i presupposti per i quali si chiede l’annullamento totale o parziale. La presentazione alla Camera di Commercio dell’istanza di annullamento in sede di autotutela non interrompe né sospende i termini per la presentazione del ricorso alla competente Commissione Tributaria Provinciale, ed è comunque possibile anche decorso suddetto termine.

Avverso l’atto notificato è possibile proporre ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale competente entro 60 gg. dalla notificazione dello stesso.

Ultimo Aggiornamento: 13/12/2018