Privacy

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Verifica Periodica Strumenti di misura

La verificazione periodica ha lo scopo di accertare se gli strumenti di misura utilizzati per una funzione di misura legale riportano i bolli di verificazione prima nazionale, o di quelli CEE/CE, o della  marcatura CE e della marcatura metrologica supplementare M e se hanno conservato gli errori  massimi tollerati per tale tipologia di controllo.

QUANDO VA RICHIESTA LA VERIFICAZIONE PERIODICA?

Le imprese che utilizzano strumenti metrici nelle transazioni commerciali devono richiedere la verifica periodica degli strumenti di misura nei seguenti casi:
1) entro 5 giorni lavorativi dalla scadenza dei termini di validità della verifica precedente;
2) entri 10 giorni lavorativi dall'avvenuta riparazione degli strumenti che ha comportato la rimozione di etichette o di ogni altro sigillo anche di tipo elettronico.

La verificazione periodica va inoltre effettuata entro 30 giorni nel caso di ordine di aggiustamento emesso in sede di controlli casuali.

Le modalità di verifica sono descritte nel Decreto 21 aprile 2017, n. 93.

I soggetti abilitati all'esecuzione della verifica periodica sono:

  • gli Organismi accreditati e riconosciuti idonei da UnionCamere;
  • gli uffici Metrici delle Camere di Commercio (per gli strumenti di tipo “nazionale” e fino alla fine del periodo transitorio in data 18/03/2019);
  • i Laboratori riconosciuti idonei dalle Camere di Commercio per gli strumenti di tipo “nazionale” e gli Organismi non accreditati e riconosciuti idonei da Unioncamere per gli strumenti di tipo "MID" (fino alla fine del periodo transitorio in data 18/03/2019).

COSA FARE PER SOTTOPORRE A VERIFICA GLI STRUMENTI?

Hai due possibilità, a seconda della tipologia dello strumento:

  1. inoltrare richiesta di verifica all’ufficio Metrico della Camera di Commercio, scaricando dal sito l’apposito MODELLO (solo per gli strumenti di tipo “nazionale”);
  2. inoltrare richiesta di verifica a un Laboratorio/Organismo riconosciuto (per strumenti di tipo “nazionale” e di tipo MID).

COME FACCIO A SAPERE QUANDO SCADE UNO STRUMENTO?

L’esito positivo della verificazione è attestato mediante apposizione sullo strumento di una etichetta autoadesiva di colore verde, distruttibile con la rimozione e riportante la data di scadenza.

Ogni tipologia di strumento ha una propria periodicità di verificazione, come da allegato IV al Decreto 21 aprile 2017, n.93 e l’etichetta verde ricorda il mese e l’anno di scadenza.

Attenzione: la verificazione periodica, indipendentemente dalla scadenza della precedente, va sempre richiesta a seguito di ordine di aggiustamento, modifica o riparazione che dovesse rendersi necessaria (se tale riparazione comporta la rimozione dei sigilli di protezione).

 

TIPO DI STRUMENTO

PERIODICITÀ DELLA VERIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI DI MISURA IN SERVIZIO (ALL. IV DM 93/2017)

STRUMENTI PER PESARE A FUNZIONAMENTO NON AUTOMATICO

3 anni

STRUMENTI PER PESARE A FUNZIONAMENTO AUTOMATICO

Selezionatrici ponderali per la determinazione della massa di prodotti preconfezionati ed etichettatrici di peso e di peso/prezzo: 1 anno

Altre tipologie di strumenti: 2 anni

SISTEMI PER LA MISURAZIONE CONTINUA E DINAMICA DI QUANTITÀ DI LIQUIDI DIVERSI DALL'ACQUA

2 anni

MISURATORI MASSICI DI GAS METANO PER AUTOTRAZIONE

2 anni

MISURE DI CAPACITÀ (comprese le cisterne a scomparti tarati montate su autobotti)

4 anni

PESI

4 anni

CONTATORI DELL'ACQUA

Meccanici con portata permanente (Q3) fino a 16 m3/h compresi: 10 anni   

Statici e venturimetrici con portata permanente (Q3) maggiore di 16 m3/h: 13 anni

CONTATORI DEL GAS

A pareti deformabili: 16 anni 

A turbina e rotoidi: 10 anni 

Altre tecnologie: 8 anni   

DISPOSITIVI DI CONVERSIONE DEL VOLUME

Sensori di pressione e temperatura sostituibili: 2 anni

Sensori di pressione e temperatura parti integranti: 4 anni

Approvati insieme ai contatori: 8 anni                

CONTATORI DI ENERGIA ELETTRICA ATTIVA

Elettromeccanici: 18 anni 

Statici: 
- bassa tensione (BT - fra 50V e 1000V di classe di precisione A, B o C: 15 anni 
- media e alta tensione (MT - AT > 1000V): 10 anni 

CONTATORI DI CALORE

portata Qp fino a 3 m³/h
- con sensore di flusso meccanico: 6 anni
- con sensore di flusso statico: 9 anni

portata Qp superiore a 3 m³/h
- con sensore di flusso meccanico: 5 anni  
- con sensore di flusso statico: 8 anni

INDICATORI DI LIVELLO

2 anni
TASSAMETRI2 anni

STRUMENTI DI MISURA DELLA DIMENSIONE

3 anni

STRUMENTI DI MISURA DIVERSI DA QUELLI SOPRA RIPORTATI

3 anni

 

 

La verifica degli strumenti di misura in servizio è disciplinata principalmente dal Decreto 21 aprile 2017, n. 93.
I soggetti abilitati all'esecuzione della verifica periodica sono:

  • gli Organismi che hanno presentato apposita SCIA ad Unioncamere dopo essere stati accreditati in conformità ad una delle seguenti norme o successive revisioni:
    1) UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 - Requisiti per il funzionamento di vari tipi di organismi che eseguono ispezioni;
    2) UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 - Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura - come laboratorio di taratura;
    3) UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 - Requisiti per organismi che certificano prodotti, processi o servizi e future revisioni.
  • gli Uffici Metrici delle Camere di Commercio (per gli strumenti di tipo “nazionale” e fino alla fine del periodo transitorio in data 18/03/2019);
  • i Laboratori riconosciuti idonei dalle Camere di Commercio per gli strumenti di tipo “nazionale” e gli Organismi non accreditati e riconosciuti idonei da Unioncamere per gli strumenti di tipo "MID" (fino alla fine del periodo transitorio in data 18/03/2019).

Sono esclusi dall’obbligo della verificazione periodica le misure lineari, quelle di capacità in vetro, terracotta o simili (L.77/97) e gli apparecchi destinati dalle aziende a processi produttivi interni.

Gli strumenti di misura sono sottoposti alla verificazione periodica con le periodicità previste nell'allegato IV del DM 93/2017 che decorrono dalla data dell'ultima verificazione.

In caso di nuove installazioni, la periodicità decorre:

  • dalla data della messa in servizio dello strumento;
  • e comunque, da non oltre due anni dall'anno di esecuzione della verificazione prima nazionale o CEE/CE o della marcatura CE e della marcatura metrologica supplementare.

Per maggiori chiarimenti è possibile consultare la circolare Ministeriale del 03/11/2017 (sezione "Norme/Documenti").

Si ricorda che ogni verificazione periodica andrà annotata sul libretto metrologico (rilasciato dal fabbricante oppure dall’organismo che esegue la prima verificazione periodica).

STRUMENTI DI TIPO “NAZIONALE”

 La verificazione periodica, si effettua:

  • presso la sede dell’Ufficio Metrico della Camera di Commercio competente ove ha sede l’attività (di solito questa modalità è adatta per gli strumenti facilmente trasportabili);
  • oppure,  su richiesta degli utenti interessati, presso il luogo di esercizio presso cui è installato lo strumento

La Camera di Commercio garantisce con i propri mezzi la verificazione periodica degli strumenti idonei a pesare fino alla portata massima di 60 kg.
Per le verifiche di strumenti metrici con portate superiori o di tipologie particolari che prevedano l’uso di attrezzature o campioni non in dotazione all’ufficio, l’ufficio Metrico si avvarrà della collaborazione di ditte esterne i cui costi saranno a carico dell’utente.

L’esito positivo della verificazione è attestato mediante apposizione sullo strumento di una etichetta autoadesiva di colore verde, distruttibile con la rimozione e riportante la data di scadenza.

Nel caso di verifica con esito negativo, verrà apposto il bollino rosso previsto dall’allegato Vi del DM 93/2017. Gli strumenti scartati in sede di verifica periodica, in quanto riconosciuti non sufficientemente esatti o affidabili, non possono essere utilizzati in rapporto con terzi prima di avere eseguito la riparazione e richiesto nuova verifica periodica.

Al di là delle periodicità di verifica, gli strumenti di misura dovranno essere altresì sottoposti alla verifica periodica ogni volta che per un qualsiasi motivo debbano essere rimossi i sigilli metrici.

La presenza di errori oltre le tolleranze ammesse, di manomissioni o il generale mancato rispetto delle norme, comporta l’applicazione di sanzioni amministrative ed il sequestro degli strumenti. 

Nei casi più gravi, od in caso di manomissione, si procederà al sequestro dello strumento e conseguente denuncia all’autorità giudiziaria.

STRUMENTI DI TIPO “MID”

Per tale tipologia di strumenti NON è possibile richiedere la verifica alla Camera di Commercio. 

Le verifiche sugli strumenti MID potranno essere eseguite solo da:

  • Organismi che hanno presentato apposita SCIA ad Unioncamere dopo essere stati accreditati in conformità ad una delle seguenti norme o successive revisioni:
    1) UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 - Requisiti per il funzionamento di vari tipi di organismi che eseguono ispezioni;
    2) UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 - Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura - come laboratorio di taratura;
    3) UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 - Requisiti per organismi che certificano prodotti, processi o servizi e future revisioni.
  • i Laboratori riconosciuti idonei dalle Camere di Commercio per gli strumenti di tipo “nazionale” e gli Organismi non accreditati e riconosciuti idonei da Unioncamere per gli strumenti di tipo "MID" (fino alla fine del periodo transitorio in data 18/03/2019).



VERIFICHE ESEGUITE DALL'UFFICIO METRICO

Le tariffe per l’accertamento della conformità degli strumenti di misura sono state stabilite in base alle linee guida predisposte da Unioncamere nazionale e dal D.M. 7/12/2006 e successivamente adottate con provvedimento di questa Camera. 

Gli importi tengono conto delle seguenti voci di costo:

  • costo unitario dell'accertamento per numero di strumenti verificati;
  • costo del trasferimento del personale;
  • eventuale costo di trasporto degli strumenti campione da parte dell'ufficio metrico.


Le tariffe sono distinte secondo due macro categorie di strumenti:


NOTA: Nella causale del versamento andrà indicata la voce "CODICE 103 – verifica periodica strumenti metrici”.

VERIFICHE ESEGUITE DA LABORATORI PRIVATI

Nel caso di verifica eseguita da Laboratori/Organismi accreditati, la tariffa per lo svolgimento della verifica periodica sarà stabilita dagli stessi.


Ultimo Aggiornamento: 18/09/2018