Con l’entrata in vigore dell’art. 3 del d.l. 223/2006, convertito con modifiche dalla l. 248/2006, risulta soppresso l’obbligo di iscrizione al Registro esercenti il commercio per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Di conseguenza l'ufficio REC non accetta più domande per sostenere l'esame di idoneità né iscrizioni al REC.

Chi intende avviare un'attività di somministrazione di alimenti e bevande dovrà documentare direttamente al Comune il possesso dei requisiti personali, morali e professionali richiesti dalla Legge.

Si fa presente che attualmente è in vigore la Legge regionale  21 settembre 2007, n. 29, pubblicata sul BUR n. 84/2007, aggiornata dalla deliberazione della Giunta Regionale  n. 2029 del 03/08/2010

 “L’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande è altresì subordinato al raggiungimento della maggiore età, salvo che si tratti di minore emancipato, nonché al possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:

  • la frequenza con esito positivo di un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
  • l’aver prestato la propria opera per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o  all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale;
  • essere stato iscritto al registro esercenti il commercio di cui alla legge 11 giugno 1971, n. 426 “Disciplina del commercio” per l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, o alla sezione speciale del medesimo registro per la gestione di impresa turistica, salvo cancellazione dal medesimo registro, volontaria o per perdita dei requisiti;
  • aver superato in data successiva al 1° gennaio 2001 l’esame di idoneità per l’iscrizione al registro esercenti il commercio per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi dell’articolo 1 della legge n. 426 del 1971, come richiamato dall’articolo 2 della legge 25 agosto 1991, n. 287 “Aggiornamento della normativa sull’insediamento e sull’attività dei pubblici esercizi”.
  • il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

 

Clicca qui per ALLEGATO C ALLA DGR N.3302 DEL 4 NOVEMBRE 2008

Stante quanto sopra, da oggi il Comune dovrà provvedere direttamente alla verifica del possesso dei requisiti nei confronti del titolare della ditta individuale o del legale rappresentante della società (oppure del suo delegato).

clicca qui  per ALLEGATO A) alla Dgr n. 3302 del 04 novembre 2008

clicca qui  per l'elenco delle associazioni che organizzano i corsi

 

 

Decreto Legge 4/7/2006, n.223 (c.d. Decreto "Bersani") avente per oggetto "Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonchè interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale" (pubblicato nella G.U. del 4/7/2006), convertito con Legge 4/8/2006, n.248 (pubblicata nella G.U. dell'11/8/2006).

 

Legge regionale  21 settembre 2007, n. 29, pubblicata sul BUR n. 84/2007

 

Ultimo Aggiornamento: 21/04/2017