Codici RAE - SAE

definiti da Banca d'Italia, non coincidono con codici ATECO

Cosa sono
I codici RAE-SAE servono a classificare le imprese in relazione all'attività economica svolta ed in base ad istruzioni emesse dalla Banca d'Italia (anche in osservanza di normative internazionali).

Sono, quindi, fondamentalmente ad uso delle banche che nel comunicare alla Banca d'Italia i dati relativi ai propri "clienti" devono fornirne l'identità con parametri oggettivi ed uniformi nell'ottica di un mappatura sul territorio del rischio economico.
Si dovrebbero ottenere a partire dai codici attività ATECO, ma non sono gli stessi.

RAE
É una codifica numerica a 3 cifre definita dalla Banca d´Italia (circolare n. 140 dell’11.02.91 di "Centrale dei Rischi") che intende allinearsi a quella Nace-Clio per uniformare contabilità reale e contabilità finanziaria e poter disporre di una più significativa rappresentazione della struttura produttiva del nostro paese. Tale codifica utilizza i seguenti dati di partenza:
- codice di attività economica Ateco
- codice SAE.

SAE
É una codifica numerica a 3 cifre definita dalla Banca d´Italia (circolare n.140/11.02.91- primo agg. 07.08.98 di "Centrale dei Rischi") che intende seguire le raccomandazioni dell´Eurostat (European System of Accounts 1995) per uniformare la compilazione dei conti nazionali di tutti i paesi del mondo. Tale codifica opera un classificazione delle imprese per settore (quindi in base ai beni e servizi che producono) utilizzando i seguenti dati di partenza:
- natura giuridica dell’impresa
- codice di attività economica ATECO
- eventuale iscrizione nella sezione Artigiani del Registro Imprese
- numero degli addetti.

Ultimo Aggiornamento: 29/11/2016