Start-up innovative

Sezione speciale per società di capitali

Sezione in aggiornamento

In data 20/01/2015 il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la Circolare 3677/C con cui ha definito i criteri in base ai quali le start-up innovative a “vocazione sociale” possono autocertificarsi e iscriversi nll’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese.

Tale iscrizione consente alle start-up innovative a vocazione sociale di godere dei benefici fiscali previsti dal Decreto Crescita 2.0, che sono più vantaggiosi rispetto a quelli già previsti per le altre start-up innovative.

A tal fine le Camere di Commercio italiane, attraverso Unioncamere e Infocamere, con il coordinamento del Ministero dello Sviluppo Economico, hanno aggiornato le guide online sugli adempimenti societari delle start up innovative e degli incubatori certificati.

E’ stata inoltre predisposta una nuova Guida ad hoc per le start-up innovative a vocazione sociale che tiene conto di quanto previsto dalla circolare che ha stabilito la nuova procedura.

Tutte le informazioni, la modulistica e la documentazione relativa alle start-up innovative e agli incubatori certificati sono disponibili:

1) sul sito http://startup.registroimprese.it 

2) nel portale start up innovative all'interno del sito del Ministero dello Sviluppo Economico, sezione modulistica e guide http://www.mise.gov.it/index.php/it/impresa/competitivita-e-nuove-imprese/start-up-innovative.

 

L'articolo 25 della Legge 17 dicembre 2012 n. 221 di Conversione del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179 (Decreto Sviluppo bis) pubblicata nella G.U. n. 294 del 18/12/2012 disciplina, tra le altre cose, l'iscrizione alla sezione speciale del registro delle imprese della "start-up innovativa" e dell'incubatore certificato. 

Le società che chiedono l'iscrizione alla sezione speciale delle start-up innovative devono dichiarare il possesso di una serie di requisiti.

Con l'iscrizione alla sezione speciale delle start-up innovative le società di capitali (comprese le società cooperative) hanno il diritto a fruire di una serie di agevolazioni di natura fiscale e di esenzioni sul pagamento di diritti di segreteria e imposta di bollo sugli adempimenti amministrativi. 

Per le società già iscritte al registro imprese alla data dell'entrata in vigore della legge di conversione (19.12.2012) è previsto il termine di 60 giorni per chiedere l'iscrizione alla sezione speciale delle start-up innovative. Tale termine, scaduto il 17 febbraio 2013, è stato tuttavia derogato da una pronuncia del Ministero dello Sviluppo Economico che ha previsto la possibilità di inviare la dichiarazione di attestazione del possesso dei requisiti anche in data successiva al 17 febbraio 2013.

Le società neocostituite, invece, non hanno termini per poter chiedere tale iscrizione. 

Alla pratica con la quale si richiede l'iscrizione alla sezione speciale delle start-up innovative deve essere allegato un modello con il quale il legale rappresentante dichiara il possesso dei requisiti previsti per essere iscritti alla sezione speciale. 

Tale modello deve essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante della società, per cui non è possibile delegare in alcun modo la sottoscrizione digitale di tale documento. 

 

Ultimo Aggiornamento: 29/05/2017