Trasporto Merci su Idrovia Fluviale

 

Avvertenze

LE INFORMAZIONI RIPORTATE IN QUESTA PAGINA COSTITUISCONO UN ESTRATTO DI QUANTO CONTENUTO NEL BANDO QUADRO 2015 E NELLE SINGOLE SCHEDE INTERVENTO.

SI INVITA A CONSULTARE LA VERSIONE INTEGRALE DEL BANDO E LA RELATIVA SCHEDA INTERVENTO SCARICABILI NELLA SEZIONE DOCUMENTI.

  

Fondi a disposizione - intervento chiuso

 

Periodo di apertura del bando

Le domande possono essere inviate esclusivamente in modalità telematica dalle ore 12.00 del 6 luglio alle ore 12.00 del 31 ottobre 2015.

  

Chi può presentare domanda per partecipare al bando

Possono presentare domanda le imprese iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Venezia, che, dal momento di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo, rispondano ai seguenti requisiti:

a.       siano micro, piccole e medie imprese (PMI) così come definite nella raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU serie L124 del 20/05/2003);

b.       abbiano sede legale o almeno una unità operativa in provincia di Venezia, escluso magazzino o deposito, secondo quanto riportato nella visura camerale aggiornata;

c.       risultino in regola con le iscrizioni al Registro delle imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali obbligatori per le relative attività;

d.       svolgano una specifica attività classificata con i codici ATECO 2007 (attività principale indicata nella visura camerale) laddove previsti nelle singole schede Intervento collegate al presente bando; i codici attività che verranno considerati sono quelli risultanti dall’attività riportata in visura al giorno della pubblicazione del bando, senza tener conto di eventuali successive modifiche;

e.       non siano in stato di liquidazione coatta o volontaria, fallimento, concordato preventivo, concordato con riserva, concordato con continuità, amministrazione straordinaria, o nei cui confronti sia in corso un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni.  Sono altresì escluse le domande presentate da “imprese in difficoltà” così come definite dalla Comunicazione della Commissione Europea 2004/C (GU serie C244 del 01/10/2004), oppure da imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea, ai sensi del DPCM 23/05/2007;

f.        non abbiano già beneficiato di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili, nel rispetto della normativa comunitaria, statale e regionale in materia e, con riferimento all’Intervento Asset Immateriali, non siano mai risultati beneficiari di un contributo camerale per l’elaborazione di un business plan;

J.        non presentino nella propria compagine sociale e/o nei propri organi di amministrazione alcun soggetto in carica presso la Giunta della Camera di Commercio di Venezia;

 

Parametri per il calcolo del contributo:

Container

€ 7,00 per teu/vuoto o pieno/imbarcato o sbarcato/porto di Venezia - Chioggia o porto inserito nella rete fluviale  – una sola volta

Rinfuse secche o liquide

€ 0,30 per ton/imbarcato o sbarcato porto di Venezia - Chioggia o porto inserito nella rete fluviale  – una sola volta

Merce in colli

€ 0,15 per ton/imbarcato o sbarcato porto di Venezia - Chioggia o porto inserito nella rete fluviale  – una sola volta      ovvero

€ 0,15 per m3/imbarcato o sbarcato porto di Venezia - Chioggia o porto inserito nella rete fluviale  – una sola volta

 

Le liste dei carichi imbarcati o sbarcati dovranno avere il visto dell’Autorità portuale di Venezia/Chioggia e degli enti preposti per i porti situati all’interno delle aste fluviali.

 

Ammontare del contributo e modalità di concessione

Il contributo a fondo perduto, concedibile in regime de minimis, sarà pari al 100% delle spese ammesse (al netto di IVA e di ogni altra imposta e/o tassa) fino ad un massimo di € 7.000,00.

 

Ammissibilità spese e modalità di pagamento

Al fine dell’ammissibilità delle spese, le stesse dovranno essere comprovate da regolare fattura/e ed i relativi pagamenti dovranno essere effettuati con bonifico bancario, bonifico postale, ricevuta bancaria (RI.BA), carte di credito aziendali (sono escluse le carte di credito personali dei titolari/soci/legali rappresentanti dell’impresa) ed altri strumenti di pagamento elettronico, riferibili all’impresa, da cui sia riscontrabile la quietanza.

Non sono ammessi pagamenti in contanti (art. 10 e 12 del Bando Quadro 2015).

 

Termine di rendicontazione

La rendicontazione dovrà essere effettuata, secondo quanto previsto dall’art. 10 del Bando quadro, entro il 31/12/2015.

 

Nuovo indirizzo PEC per tutte le comunicazioni: cciaadl@legalmail.it

 

 

Ultimo Aggiornamento: 02/11/2015