Energy Villab

Network di Living Lab virtuosi nel risparmio energetico e nello sviluppo di fonti di energia rinnovabili

Obiettivi Generali del progetto:

Il progetto EnergyVillab intende, in un momento storico caratterizzato da un aumento continuo dei costi dell’energia, affrontare alcune criticità emerse nel nostro tessuto imprenditoriale, nonchè sviluppare nuovi approcci di business e possibilità di crescita e di occupazione:

a)    alti consumi energetici e fenomeni di sfruttamento e di inquinamento in continuo aumento;

b)    bassi investimenti RRM (RES - Renewable Energy Sources, RUE - Rationale Use of Energy, MOB - Sustainable Mobility System) nel settore pubblico;

c)     bassa propensione ad interventi RRM a gestione Pubblica/Pubblico-Privato;

d)    basso coinvolgimento e consapevolezza dei cittadini;

e)    scarsità di risorse economiche per continuare ad utilizzare approcci convenzionali (che impone la necessità di avviare meccanismi stabili auto-sostenibili con ricadute durature nel tempo);

f)      insufficiente capacità di sviluppo di tecnologie per l’ambiente e di filiere produttive che utilizzano la frontiera tecnologica per creare opportunità di sviluppo sostenibile e maggiore occupazione.

 

Il progetto intende far nascere nel territorio transfrontaliero una rete di Living Lab (LL) denominati EnergyViLLab (Energy Virtuous Living Lab) in quanto svilupperanno comportamenti virtuosi legati ad applicazioni RRM (RES:Renewable Energy Sources, RUE:Rationale Use of Energy, MOB:Sustainable Mobility System) con il coinvolgimento di PMI, distretti produttivi, università, centri di innovazione, municipalità e cittadini.

 

Nello specifico il progetto intende perseguire i seguenti obiettivi specifici:

a) sviluppare nell’area transfrontaliera esperienze pilota di tipo EnergyViLLab, che consentano la creazione, attraverso processi di emulazione, di un tessuto diffuso attento alla promozione di politiche e pratiche virtuose in termini di risparmio energetico e utilizzo di energie rinnovabili, con impatti locali duraturi e significativi;

b) rendere l’area transfrontaliera Italia–Slovenia un luogo di buone pratiche nell’applicazione di RRM (RES:Renewable Energy Sources, RUE:Rationale Use of Energy, MOB:Sustainable Mobility System) promosse da municipalità, cluster industriali e commerciali, comunità scientifiche e centri universitari;

c) creare una rete di EnergyViLLab, in modo tale da favorire confronti e scambi di esperienze fra professionisti, tecnici di aziende, università, centri di innovazione e cittadini dell’area transfrontaliera, essenziali  per promuovere programmi ed intese congiunte di sviluppo economico di tipo RRM;

d) incentivare lo sviluppo di prodotti e servizi locali, che alimentino una nuova domanda di consumi RRM interni all’area transfrontaliera, tali da ridare vigore alla domanda e orientare i giovani verso nuove forme di occupazione qualificate, riferite a filiere produttive transfrontaliere dell’energia;

e) creare condizioni favorevoli affinché vengano prese decisioni comuni dalle regioni transfrontaliere in tema di RRM tendenti a massimizzare gli sforzi e ricercare masse critiche negli aiuti messi a disposizione;

f) facilitare l’introduzione di politiche energetiche sostenibili e condivise, che contribuiscano alla riduzione dell’inquinamento, all’efficienza energetica e accrescano l’attrattività dei territori italiani e sloveni.

 

Programma di finanziamento: Interreg Italia Slovenia

Ultimo Aggiornamento: 21/10/2011