Registro dei produttori di pile ed accumulatori

L’articolo 14 del Decreto Legislativo 20 novembre 2008, n. 188 (G.U. 3 dicembre 2008, n. 283), prevede  l’istituzione di un Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori, istituito presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

 

I soggetti interessati da tale provvedimento sono i produttori di pile e accumulatori, ovvero chiunque immette sul mercato nazionale per la prima volta a titolo professionale pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi o veicoli.

Il comma 2 dell’art. 14 prevede che:
Il produttore di pile e accumulatori (..) può immettere sul mercato tali prodotti solo a seguito di iscrizione telematica al Registro da effettuarsi presso la Camera di commercio di competenza."

L’iscrizione al registro avviene esclusivamente in modalità telematica, e deve essere presentata alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione si trova la sede legale dell’impresa. L’Ufficio Unico Ambiente delle Camere di Commercio del Veneto, istituito presso la Camera di Venezia, gestisce le pratiche di iscrizione, variazione e cancellazione al Registro delle pile ed accumulatori aventi sede legale nella Regione Veneto (Per approfondimenti sulle attività svolte dall’Ufficio Unico Ambiente clicca qui

 

Si segnala che:

 

  • è stato pubblicato il sito www.registropile.it quale le imprese possono accedere per informazioni e documentazione
  • sul sito http://www.registropile.it/ è disponibile un link al portale http://www.impresa.gov.it/  
  • dalla home page del portale impresa.gov (www.impresa.gov.it) cliccando su "Registro Pile" gli utenti possono accedere alla scrivania per la compilazione e presentazione delle pratiche; ai fini dell’iscrizione è indispensabile che il legale rappresentante dell’impresa sia dotato di un dispositivo di firma digitale (CNS, Business key, etc.)

 

Il punto 3 lettera b) del comma 2 dell’art. 14 del D.Lgs. 188/2008  dispone che all’atto dell’iscrizione il produttore indica “per ciascuna categoria di pile o accumulatori di cui alla tabella 1, suddivisa nelle tipologie di cui alla medesima tabella, il numero e il peso effettivo delle pile ed accumulatori immessi sul mercato nell’anno solare precedente”. Tali dati dovranno poi essere comunicati annualmente, entro il 31 marzo di ogni anno (punto 4, comma 2 dell’art.14 del D.Lgs. 188/2008).

 

Variazioni dell’iscrizione
In caso di variazioni, sia i produttori che i sistemi collettivi comunicano, con le medesime modalità previste ai punti precedenti, qualsiasi variazione dei dati comunicati all’atto dell’iscrizione, nonché la cessazione dell’attività determinante obbligo di iscrizione (punto 6, comma 2 dell’art.14).

Produttori

I soggetti interessati da tale provvedimento sono i produttori di pile e accumulatori, ovvero chiunque immette sul mercato nazionale per la prima volta a titolo professionale pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi o veicoli.

 

Sistemi collettivi

Per quanto concerne i sistemi collettivi di finanziamento, all’atto dell’iscrizione al Registro devono comunicare (punto 5, comma 2 dell’art.14):

 

  • i dati relativi alla loro costituzione;
  • i produttori che aderiscono al sistema collettivo e, per ogni produttore, le categorie e tipologie di pile e accumulatori di cui alla tabella 1 gestite.

 

ISCRIZIONE AL REGISTRO

L’iscrizione al Registro comporta il versamento di 

  • € 168,00 quale tassa di concessione governativa
  • € 16,00 quale imposta di bollo

 

Il pagamento della tassa di concessione governativa (€ 168,00) deve essere effettuato con un versamento sul c.c.p. 8003 intestato a "Agenzia delle entrate - Ufficio di Roma 2 – Centro Operativo Pescara – Tasse Concessioni Governative” - Codice causale 8617 “altri atti – iscrizione registro PILE, con indicazione del codice fiscale dell’impresa”; il bollettino scansionato, deve essere allegato durante la procedura telematica di iscrizione.

 

Il pagamento dell’imposta di bollo (€ 16,00) può essere effettuato:

a.    con versamento con bollettino postale, sul conto corrente postaleintestato alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione si trova la sede legale dell'impresa [vedere tabella], e con causale: “codice fiscale dell'impresa+300_16". Il bollettino deve essere scansionato assieme a quello attestante il versamento della tassa di concessione governativa ed inviato telematicamente all’atto della procedura di iscrizione.

 

CCIAA

N. conto corrente postale

PADOVA

00114355

TREVISO-BELLUNO

001032746610

VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE

13405303

VERONA

00212373

VICENZA

213363

 
 

b. telematicamente tramite Telemaco Pay – in questo caso deve prima essere   trasmessa la pratica di iscrizione con allegata la sola scansione del bollettino di versamento della tassa di concessione governativa; a trasmissione avvenuta si genera una ricevuta con un numero di pratica (es. Posizione PILETEL-VE-000000) che deve poi essere digitato nella sezione Altri servizi >> Adempimenti ambientali >> Pagamenti telematici di Telemaco ai fini dell’effettuazione del pagamento elettronico per l’iscrizione al Registro.

 

VARIAZIONE DELL’ISCRIZIONE AL REGISTRO

I produttori devono comunicare al Registro con modalità telematica qualsiasi variazione dei dati comunicati all’atto dell’iscrizione entro un mese dalla data della modifica, nonché la cessazione dell’attività che ha comportato l’obbligo di iscrizione.

La variazione dei dati comunicati al Registro comporta il pagamento dell’imposta di bollo (€ 16,00), da effettuarsi come sopra descritto e con causale del pagamento "codice fiscale dell'impresa+300_16".

 

DIRITTI ANNUALI

L'iscrizione al registro è soggetta al pagamento di un  corrispettivo annuale  da determinarsi secondo un decretodel Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: ad oggi  tale corrispettivo non è ancora stato determinato. 

- D.Lgs. 20 novembre 2008, n. 188 (aggiornato al D.Lgs. 11/02/2011, n. 21)

 

- Direttiva n. 2006/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a pile ed accumulatori e ai rifiuti di pile ed accumulatori e che abroga la direttiva 91/157/CEE

Ultimo Aggiornamento: 01/06/2016