Categoria 2 Bis - Trasporto di rifiuti in conto proprio

Ai sensi del comma 8 dell’art. 212 del d.lgs. 152/2006 e dell'art.8 comma 1 lettera b) del DM 120/2014, i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonche' i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantita' non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno, il cui trasporto degli stessi rifiuti autoprodotti, rappresenti un’attività accessoria e integrante a quella principalmente esercitata, devono iscriversi all’Albo Gestori Ambientali, mediante comunicazione scritta da inoltrare alla competente Sezione regionale dell’Albo in cui ha sede legale l’impresa

La procedura di iscrizione prevede che l’impresa possa iniziare l’attività di trasporto dei rifiuti autoprodotti solo dal momento dell’emissione del provvedimento di iscrizione

L'autorizzazione ha una durata decennale

L’interessato deve dichiarare:

  • sede dell’impresa, attività o le attività dai quali sono prodotti i rifiuti;
  • caratteristiche e natura dei rifiuti autoprodotti attraverso l’indicazione dei corrispondenti codici CER
  • estremi identificativi e idoneità tecnica dei mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti (targa e numero di telaio)

Tale iscrizione non prevede:

  • la nomina di un Responsabile Tecnico;
  • la prestazione delle garanzie finanziarie;
  • la dimostrazione della capacità finanziaria;
  • la redazione di una Perizia giurata per dimostrare l’idoneità tecnica dei mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti. Tale idoneità viene dichiarata direttamente dal legale rappresentante o dal titolare

 

DOMANDA DI ISCRIZIONE

L’iscrizione deve essere inviata telematicamente allegando i seguenti documenti:

1. Modulo di domanda generato in automatico dal sistema telematico. Tale modulo, prima di essere allegato all'istanza, dovrà essere firmato secondo le modalità indicate dal manuale d'uso

2. Foglio riepilogativo dell'istanza, generato in automatico dal sistema, riportante lo stesso codice identificativo del modello di domanda di cui sopra.

3. Con l’entrata in vigore del D.Lgs n. 218/2012 è cambiata la modalità ed i soggetti sottoposti a controllo antimafia ai sensi del D.Lgs n. 159/2011, si richiede la compilazione del modello di dichiarazione allegato B relativo alle dichiarazioni ai sensi dell'art. 85 del d.Lgs 06 settembre 2011 n. 159 (codice antimafia).N.B.: le società di capitali con sede legale nella Provincia di Rovigo dovranno compilare ed allegare all’istanza anche il modello scaricabile direttamente dal seguente link: modello

 

RINNOVO DELL’ISCRIZIONE
L’iscrizione alla categoria 2 Bis è soggetta a rinnovo decennale. L’efficacia dell’iscrizione è subordinata alla corresponsione del diritto annuale di iscrizione di € 50,00 di cui all’articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 da effettuarsi entro il 30 aprile di ogni anno.

 

VARIAZIONE E CANCELLAZIONE DELL’ISCRIZIONE
L’impresa è tenuta a comunicare alla sezione regionale ogni fatto che implichi il mutamento dei requisiti per l’iscrizione all’Albo, ogni modifica della natura individuale dell’impresa o del tipo sociale o, più in generale, della struttura e della compagine aziendale che possa avere effetto sull’iscrizione, nonché l’eventuale cancellazione.
La variazione e la cancellazione devono essere comunicate con modalità telematica alla Sezione regionale entro 30 giorni dal loro verificarsi.

 

Nota esplicativa sulla procedura per l'attribuzione dei codici CER
La procedura per la corretta individuazione dei codici CER da attribuire ai rifiuti è individuata nell'Allegato D degli Allegati alla Parte Quarta del D.Lgs. 152/2006.

La Legge 11 agosto 2014, n. 116 di conversione del Decreto legge 24 giugno 2014, n. 91 ha previsto l’inserimento di una nuova disposizione per la classificazione dei rifiuti, che integra quelle già contenute nell’allegato D del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e si applicano a partire dal 18 febbraio 2015.

La classificazione dei rifiuti è effettuata dal produttore assegnando ad essi il competente codice CER prima che il rifiuto sia allontanato dal luogo di produzione. La procedura deve essere sempre applicata con molta attenzione, rispettando la sequenza operativa prevista.

A seguito della procedura di classificazione, come dettagliato dalla nuova disposizione, possono verificarsi tre ipotesi:
  1. un rifiuto è classificato con codice CER pericoloso “assoluto”, esso è pericoloso senza alcuna ulteriore specificazione. In tale caso le proprietà di pericolo del rifiuto sono definite da H1 ad H15;
  2. un rifiuto è classificato con codice CER non pericoloso “assoluto”, esso è non pericoloso senza ulteriore specificazione;
  3. un rifiuto è classificato con codici CER speculari (uno pericoloso e uno non pericoloso), per stabilire se lo stesso è pericoloso o meno vanno determinate le proprietà di pericolo che lo stesso possiede.
Le indagini da svolgere per determinare le proprietà di pericolo che un rifiuto classificato con codice CER speculare sono indicate dalla Legge 11 agosto 2014, n. 116.

Si rende noto che dal 1 giugno 2015 sono previsti ulteriori cambiamenti, in quanto entra in vigore il Regolamento 1272/2008/Ce sulla classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze chimiche e il regolamento 1357/2014/UE sulle caratteristiche di pericolo dei rifiuti nonché la decisione 2014/995/UE recante il nuovo Elenco europeo dei rifiuti (EER).

IMPOSTA DI BOLLO E DIRITTI DI SEGRETERIA PER L'INVIO DELL'ISTANZA

L'invio dell'istanza richiede il pagamento obbligatorio  dell'imposta di bollo del valore corrente (€ 16,00) e dei diritti di segreteria, con una delle seguenti modalità:

  • Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure
    Senza commissioni aggiuntive. Nel caso in cui il sistema non dovesse accettare la Vs. carta, è necessario rivolgersi all'istituto che l'ha rilasciata e verificarne l'abilitazione ai pagamenti elettronici.
  • TelemacoPay su circuito InfoCamere
    Consiste nel sistema per i servizi telematici realizzato da InfoCamere per le Camere di Commercio Italiane.
    Per saperne di più: http://telemaco.infocamere.it oppure http://www.registroimprese.it.
  • IConto via Telemaco
    InfoCamere ha realizzato il conto unico per i pagamenti verso la PA, integrabile in TelemacoPay.
    Per conoscere i servizi offerti dall'Istituto di Pagamento IConto visitare il link seguente: http://www.iconto.infocamere.it.
  • MAV Elettronico Bancario On-Demand
    E' uno strumento che consente il pagamento immediato senza alcuna commissione aggiuntiva mediante qualsiasi istituto bancario, sia nella modalità on-line attraverso l'home banking personale (basta trascrivere il codice identificativo del MAV e l'importo), oppure presso qualsiasi sportello bancario (con esclusione di Poste Italiane e Banco Posta) esibendo la copia stampata del bollettino in formato PDF prodotto dal sistema.

Importi diritti di segreteria

Albo Gestori Ambientali

Sede:

30173 Mestre - Via F. Marghera, 151

Orario di apertura al pubblico

dal lunedì al venerdì 8.45-12.30 - lunedì pomeriggio: 14:45 -16:00

Email:

albo.smaltitori@dl.camcom.it

Email PEC:

albogestori.veneto@pec.it

Informazioni Call Center:

0415349940

Orari Call Center:

dal lunedì al venerdì mattina: 9:00 - 13:00
dal lunedì al giovedì pomeriggio: 14:00 -17:30 venerdì pomeriggio: 14:00 – 16:00

Telefono:

041786111 centralino

Orari Telefonici

dal lunedì al venerdì mattina: 8:45-12:30
lunedì pomeriggio: 14:45 -16:00

Fax:

041786150

Ultimo Aggiornamento: 04/09/2017