Trasporto transfrontaliero dei rifiuti

Assistenza tecnica transfrontalieri - categoria 6

Per assistenza alla presentazione telematica delle istanze di iscrizione delle imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri di rifiuti (categoria 6) in tedesco, inglese e francese:
Telefono 051 6316777
Email:support@albogestoririfiuti.it

********

L'articolo 194, comma 3, del decreto legislativo n. 152/2006 prevede dal 25.12.2010 che, fatte salve le norme che disciplinano il trasporto internazionale di merci, le imprese che effettuano il trasporto transfrontaliero di rifiuti nel territorio italiano sono iscritte all'Albo nazionale gestori ambientali.

Per questa specifica tipologia di iscrizione non è necessario presentare garanzie finanziarie.

Con deliberazione 13 luglio 2016, prot. n. 3 in vigore dal 15 ottobre 2016, il Comitato Nazionale ha stabilito i criteri, i requisiti e le modalità per l’iscrizione all’Albo in questa specifica categoria.

 

DOMANDA DI ISCRIZIONE

Le imprese che intendono iscriversi all’Albo nella categoria 6 presentano domanda, esclusivamente con modalità telematica,

  • alla Sezione regionale o provinciale territorialmente competente, nel caso che
    • dispongano di sede secondaria in Italia o
    • eleggano domicilio in Italia,

oppure,

  • ad una Sezione regionale o provinciale a scelta dell’interessato, nel caso eleggano domicilio mediante indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) intestata all'impresa

La categoria 6 è suddivisa in classi, in funzione delle tonnellate annue di rifiuti trasportate. Per ciascuna classe sono previsti requisiti specifici:

le classi delle categorie da 4 a 8

A

quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 200.000 tonnellate

B

quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 60.000 tonnellate e inferiore a 200.000 tonnellate

C

quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 15.000 tonnellate e inferiore a 60.000 tonnellate

D

quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 6.000 tonnellate e inferiore a 15.000 tonnellate

E

quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 3.000 tonnellate e inferiore a 6.000 tonnellate

F

quantità annua complessivamente trattata inferiore a 3.000 tonnellate

 

Dotazioni minime di veicoli e di personale per l'iscrizione nella categoria 6

dotazioni minime di veicoli e personale

classi

F

E

D

C

B

A

quantità annua trasportata

< a 3.000 t/a

> o = a 3.000 e < a 6.000 t/a

> o = a 6.000 e < a 15.000 t/a

> o = a 15.000 e < a 60.000 t/a

> o = a 60.000 e < a 200.000 t/a

> o = a 200.000 t/a

portata utile complessiva
dei veicoli per la fase di trasporto (in tonnellate)

1

2

8

30

100

160

personale addetto

1

2

2

4

9

16

 

Capacità finanziaria:

Le imprese che hanno dimostrato il requisito di capacità finanziaria ai fini del rilascio della licenza comunitaria al trasporto merci di cui al regolamento (CE) 21 ottobre 2009 n. 1072/2009 comprovano il requisito mediante presentazione di copia della stessa licenza.

Il requisito di capacità finanziaria si intende soddisfatto con un importo di euro 9.000,00 per il primo veicolo e di euro 5.000,00 per ogni veicolo aggiuntivo. Tale requisito è dimostrato con le modalità di cui all’articolo 11, comma 2, del decreto 3 giugno 2014, n. 120, ovvero mediante attestazione di affidamento bancario rilasciata da imprese autorizzate all’esercizio del credito.
 

Requisiti del Responsabile Tecnico

Nell’attesa delle determinazioni relative ai criteri per la valutazione dei requisiti professionali, delle condizioni per lo svolgimento dell’incarico di responsabile tecnico e della necessaria ricognizione dei titoli conseguiti presso altro stato comunitario, l’incarico di responsabile tecnico è assunto dal legale rappresentante dell’impresa.

 

Moduli da compilare, firmare ed allegare all'istanza telematica di iscrizione DAL 15 OTTOBRE 2016

Per tutte le imprese

•          fotocopia di un documento di identità del titolare o del/dei legale/i rappresentante/i in corso di validità;
•          attestazione del titolare/legale rappresentante dell’impresa in qualità di responsabile tecnico, dell’idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare di cui all’articolo 15, comma 4, lettera b), del D.M. 120/2014 e alla deliberazione n. 6 del 9 settembre 2014;
•          copie fronte/retro delle carte di circolazione dei veicoli;
•          qualora i veicoli non siano di proprietà dell’impresa, copia dei titoli attestanti la disponibilità esclusiva degli stessi;
•          copia della licenza comunitaria al trasporto merci di cui al regolamento (CE) 21 ottobre 2009 n. 1072/2009 o dell’autorizzazione internazionale all’autotrasporto di merci;
•          documentazione di cui all’articolo 11, comma 2, del D.M. 120/2014 (volume d’affari, capacità contributiva ai fini dell’I.V.A., patrimonio, bilanci o idonei affidamenti bancari);
 
In aggiunta, per solo le imprese estere:
 
•          certificazione di cui all’articolo 10, comma 2, lettera b), del DM 120/2014 rilasciata dall’autorità competente attestante i dati anagrafici, sede, legali rappresentati, compagine sociale ed attività svolta dall’impresa (compreso il CF, se disponibile, o il codice VAT) e la sussistenza dell’eventuale stato di liquidazione, di procedure concorsuali o altra situazione equivalente a carico dell’impresa;
•          documentazione attestante che ciascun legale rappresentante non sia in stato di interdizione, inabilitazione o di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese;
•          documentazione attestante la regolarità dell’impresa con il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori secondo la legislazione italiana o dello stato di residenza;
•          documentazione equivalente al certificato generale del casellario giudiziario relativo a ciascun legale rappresentante.

Al fine dell'autocertificazione dei requsiti di cui all'art.10 lettere b), c), e), g), del decreto 3 giugno 2014, n. 120, è possibile utilizzare il seguente modello scaricabile dal seguente link: modello dichiarazione requisiti cat.6

NOTA:

Per poter essere fatti valere in Italia, gli atti e i documenti rilasciati da autorità straniere devono essere legalizzati dalle rappresentanze diplomatico-consolari italiane all’estero.
Tali atti e documenti, eccetto quelli redatti su modelli plurilingue previsti da Convenzioni internazionali, devono inoltre essere tradotti in italiano.
Le traduzioni devono recare il timbro “per traduzione conforme”. Nei Paesi dove esiste la figura giuridica del traduttore ufficiale la conformità può essere attestata dal traduttore stesso, la cui firma viene poi legalizzata dall’ufficio consolare.
Nei Paesi nei quali  tale figura non è prevista dall’ordinamento locale occorrerà necessariamente fare ricorso alla certificazione di conformità apposta dall’ufficio consolare.

Per procedere alla legalizzazione il richiedente dovrà presentarsi, previo appuntamento, presso l’Ufficio consolare munito dell’atto (in originale) da legalizzare.
Al fine di ottenere il certificato di conformità della traduzione il richiedente dovrà presentarsi, previo appuntamento, presso l’Ufficio consolare munito del documento originale in lingua straniera e della traduzione.           


L’apostille
Nei Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione de L’Aia del 5 ottobre 1961 relativa all’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri, la necessità di legalizzare gli atti e i documenti rilasciati da autorità straniere è sostituita da un’altra formalità: l’apposizione della “postilla” (o apostille).
Pertanto, una persona proveniente da un Paese che ha aderito a questa Convenzione non ha bisogno di recarsi presso la Rappresentanza consolare e chiedere la legalizzazione, ma può recarsi presso la competente autorità interna designata da ciascuno Stato - e indicata per ciascun Paese nell’atto di adesione alla Convenzione stessa (normalmente si tratta del Ministero degli Esteri) - per ottenere l’apposizione dell’apostille sul documento. Così perfezionato, il documento viene riconosciuto in Italia.

L’elenco aggiornato dei Paesi che hanno ratificato la Convenzione de L’Aja e delle autorità competenti all’apposizione dell’apostille per ciascuno degli Stati è disponibile sul sito web della Conferenza de L’Aja di diritto internazionale privato: link

Adeguamento dal 15 ottobre 2016 delle imprese in possesso di ricevuta di iscrizione

Le imprese in possesso della ricevuta d’iscrizione antecedentemente al 15 ottobre 2016 devono presentare alla Sezione dell’Albo la domanda d’iscrizione e la relativa documentazione entro il 30 settembre 2017. Decorso inutilmente detto termine, le ricevute già rilasciate decadono, con conseguente cancellazione dall’Albo delle imprese interessate.

Le imprese che presentano domanda di iscrizione entro il 30 settembre 2017 continuano ad operare sulla base della ricevuta d’iscrizione e delle successive ricevute di variazione unitamente alla specifica ricevuta di avvenuta presentazione della domanda di iscrizione rilasciata dalla Sezione, fino alla notifica del provvedimento di iscrizione da parte della Sezione dell’Albo.

Dal 15 ottobre 2016 la presentazione delle domande di variazione dell’iscrizione è subordinata alla presentazione della domanda di iscrizione: pertanto per le imprese già in possesso di ricevuta di iscrizione non è possibile presentare domande di variazione fino alla presentazione della domanda di iscrizione e della relativa documentazione.

Al momento della presentazione della domanda devono essere versati i diritti di segreteria, con una delle seguenti modalità:
 
  • Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure Senza commissioni aggiuntive. Nel caso in cui il sistema non dovesse accettare la Vs. carta, è necessario rivolgersi all'istituto che l'ha rilasciata e verificarne l'abilitazione ai pagamenti elettronici
  • IConto via Telemaco InfoCamere ha realizzato il conto unico per i pagamenti verso la PA, integrabile in TelemacoPay. Per conoscere i servizi offerti dall'Istituto di Pagamento IConto visitare il link seguente: http://www.iconto.infocamere.it.
 
  • MAV Elettronico Bancario On-Demand E' uno strumento che consente il pagamento immediato senza alcuna commissione aggiuntiva mediante qualsiasi istituto bancario, sia nella modalità on-line attraverso l'home banking personale (basta trascrivere il codice identificativo del MAV e l'importo), oppure presso qualsiasi sportello bancario (con esclusione di Poste Italiane e Banco Posta) esibendo la copia stampata del bollettino in formato PDF prodotto dal sistema.

 

Domanda di iscrizione
•Diritti di segreteria per l’iscrizione: Euro 90,00 per qualsiasi tipologia d’impresa
•Tassa di concessione governativa: Euro 168,00
•Marca da bollo: Euro 16,00
 
Download del provvedimento
•Marca da bollo: Euro 16,00
•Diritto annuale: Rateo di iscrizione a seconda della classe autorizzata
•Attestazione dell'avvenuto versamento della tassa di concessione governativa di € 168,00 da versare esclusivamente tramite bollettino postale sul c.c.p. 8003 intestato ad Agenzia delle entrate - Centro operativo di Pescara

Albo Gestori Ambientali

Sede:

30173 Mestre - Via F. Marghera, 151

Orario di apertura al pubblico

dal lunedì al venerdì 8.45-12.30 - lunedì pomeriggio: 14:45 -16:00

Email:

albo.smaltitori@dl.camcom.it

Email PEC:

albogestori.veneto@pec.it

Informazioni Call Center:

0415349940

Orari Call Center:

dal lunedì al venerdì mattina: 9:00 - 13:00
dal lunedì al giovedì pomeriggio: 14:00 -17:30 venerdì pomeriggio: 14:00 – 16:00

Telefono:

041786111 centralino

Orari Telefonici

dal lunedì al venerdì mattina: 8:45-12:30
lunedì pomeriggio: 14:45 -16:00

Fax:

041786150

Ultimo Aggiornamento: 09/05/2017