Variazione Responsabile Tecnico

Revoca del Responsabile Tecnico

L’istanza di variazione deve essere inviata telematicamente allegando i seguenti documenti:

1. modulo di domanda generato in automatico dal sistema telematico. Tale modulo, prima di essere allegato all'istanza, dovrà essere firmato secondo le modalità indicate nel manuale d'uso

2. foglio riepilogativo dell'istanza, generato in automatico dal sistema, riportante lo stesso codice identificativo del modello di domanda di cui sopra

 

Sostituzione o aggiunta del Responsabile Tecnico

L’istanza di variazione deve essere inviata telematicamente allegando i seguenti documenti:

1. modulo di domanda generato in automatico dal sistema telematico. Tale modulo, prima di essere allegato all'istanza, dovrà essere firmato secondo le modalità indicate nel manuale d'uso

2. foglio riepilogativo dell'istanza, generato in automatico dal sistema, riportante lo stesso codice identificativo del modello di domanda di cui sopra

3. modello RT per l'accettazione di incarico del responsabile tecnico per la nuova classe e copia del documento d'identità in corso di validità. Nel caso il responsabile tecnico svolga analogo incarico presso altre imprese, compilare dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti la compatibilità temporale allo svolgimento delle attività affidategli

4. compilazione, a cura del nuovo Responsabile Tecnico, del modello di dichiarazione allegato B relativo alle dichiarazioni ai sensi dell'art. 85 del d.Lgs 06 settembre 2011 n. 159 (codice antimafia)
 
5 .Documenti per dimostrazione dei requisiti tecnici minimi del responsabile tecnico:

Per le categorie 1-4-5-8:

Formazione: copia conforme del titolo di studio o dell'attestato di superamento del corso di formazione professionale per il nuovo responsabile tecnico utilizzando l'apposito modello

Esperienza professionale: l'esperienza maturata nel settore della raccolta e trasporto dei rifiuti può essere dimostrata tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante dell'impresa presso la quale il responsabile tecnico ha assunto l'incarico. La dichiarazione deve riportare il tipo di esperienza maturato, la qualifica ed il periodo.

Per la categoria 9:

Formazione: (Delibera del Comitato Nazionale n. 3, 16/07/1999 e della circolare n. 1943 del 22 dicembre 2005, punto 3)
Copia conforme del titolo di studio o dell'attestato di superamento del corso di formazione professionale per il nuovo responsabile tecnico utilizzando l'apposito modello

Esperienza professionale: l'esperienza maturata nel settore della bonifica dei siti deve essere comprovata con idonee attestazioni di esecuzione di interventi di bonifica, rilasciate dal committente o dalla stazione appaltante, come segue:

  • per gli interventi di bonifica "in corso di esecuzione" (articolo 2, comma 3, lettera b, delibera Comitato Nazionale n. 1/2005):
    copia dell'approvazione del progetto di bonifica (decreto del Ministero dell'Ambiente 25 ottobre 1999, n. 471) rilasciato dal comune o dalla Regione (se l'intervento coinvolge più comuni) o dal Ministero dell'Ambiente (se si tratta di un sito di interessa nazionale)
  • per gli interventi di bonifica "già eseguiti" (articolo 2, comma 3, lettera a, delibera Comitato Nazionale n. 1/2005):
    - certificato collaudo o di regolare esecuzione della bonifica del sito con dichiarazione sostitutiva di atto notorio del committente con la quale viene attestato che gli interventi eseguiti sono stati realizzati regolarmente e con buon esito e dove risulti il nominativo del responsabile tecnico
    oppure
    - copia conforme (modello) del certificato di collaudo o di regolare esecuzione della bonifica del sito rilasciato dalla stazione appaltante (Ente Pubblico) attestanti che gli interventi eseguiti sono stati realizzati regolarmente e con buon esito.

Se le attestazioni sopra indicate non riportano il nominativo del responsabile tecnico devono essere integrate con dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante dell'impresa che ha eseguito l'intervento di bonifica nella quale venga attestato che l'interessato ha ricoperto uno dei ruoli previsti dall'articolo 4, delibera del Comitato Nazionale n. 3, 16/07/1999 e cioè:

- in qualità legale rappresentante/titolare dell'impresa che ha eseguito l'intervento di bonifica
- come responsabile tecnico o direttore tecnico o dirigente tecnico dell'impresa che ha eseguito l'intervento di bonifica

Per la categoria 10:

Formazione: (Delibera del Comitato Nazionale n. 3, 16/07/1999 e circolare n. 601 del 7 febbraio 2001) - Copia conforme (modello) del titolo di studio o dell'attestato di superamento del corso di formazione professionale per responsabile tecnico (Modulo Base + Modulo F, ai sensi della delibera del Comitato Nazionale n. 3, 16/07/1999).

Esperienza professionale: (Articolo 4 della delibera del Comitato Nazionale n. 3, 16/07/1999, circolari del Comitato Nazionale n. 3413 del 1 giugno 2004 e n. 2182 del 17 novembre 2009)

  • copia del piano di lavoro con parere favorevole o timbro di accettazione dell'ASL (per ciascun anno di esperienza da dimostrare deve essere stato effettuato o ultimato almeno un intervento di bonifica nel corso dell'anno solare). Nel caso in cui l'incarico di responsabile tecnico non venga assunto dal titolare dell'impresa che richiede l'iscrizione, il soggetto designato ad assumere la funzione di responsabile tecnico e riportato nel piano di lavoro deve essere in possesso di abilitazione di livello gestionale all'attività di "rimozione dell'amianto e bonifica delle aree interessate" ai sensi dell'art.10, comma 1, lettera b, DPR 8 agosto 1994.
    Se nel piano di lavoro non sono riportati i nominativi del personale addetto, deve essere allegata copia della relazione annuale dei lavori eseguiti con timbro di accettazione dell'azienda sanitaria locale e della regione (art. 9 della legge 27 marzo 1992 n. 257).
  • copia della notifica preliminare (articolo 11 del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494) con timbro di accettazione dell'ASL e della Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competente, relativa a cantieri dove sono effettuati anche interventi di bonifica di beni contenenti amianto. Nel caso in cui l'incarico di responsabile tecnico non venga assunto dal titolare dell'impresa dalla notifica preliminare deve risultare che il soggetto interessato ad assumere la funzione di responsabile tecnico è designato come coordinatore per l'esecuzione dei lavori (articolo 2, comma 1 del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494).
 
Dal 16/10/2017 i requisiti minimi richiesti per i nuovi responsabili tecnici sono quelli previsti dalla Delibera n.6 del 30/0/2017. La stessa delibera prevede all'art. 3 delle disposizioni transitorie: "Il responsabile tecnico delle imprese e degli enti iscritti alla data di entrata in vigore della presente deliberazione può continuare a svolgere la propria attività in regime transitorio per cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente deliberazione anche per altre imprese iscritte o che si iscrivono nella stessa categoria, stessa classe o classi inferiori". Inoltre, è dispensato dalle verifiche (previste dalla Delibera n.7 del 30/05/2017) il legale rappresentante dell’impresa che abbia ricoperto o ricopra contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che abbia maturato esperienza nel settore di attività oggetto dell’iscrizione per almeno venti anni.

IMPOSTA DI BOLLO E DIRITTI DI SEGRETERIA PER L'INVIO DELL'ISTANZA

L'invio dell'istanza richiede il pagamento obbligatorio  dell'imposta di bollo del valore corrente (€ 16,00) e dei diritti di segreteria, con una delle seguenti modalità:

  • Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure
    Senza commissioni aggiuntive. Nel caso in cui il sistema non dovesse accettare la Vs. carta, è necessario rivolgersi all'istituto che l'ha rilasciata e verificarne l'abilitazione ai pagamenti elettronici.
  • TelemacoPay su circuito InfoCamere
    Consiste nel sistema per i servizi telematici realizzato da InfoCamere per le Camere di Commercio Italiane.
    Per saperne di più: http://telemaco.infocamere.it oppure http://www.registroimprese.it.
  • IConto via Telemaco
    InfoCamere ha realizzato il conto unico per i pagamenti verso la PA, integrabile in TelemacoPay.
    Per conoscere i servizi offerti dall'Istituto di Pagamento IConto visitare il link seguente: http://www.iconto.infocamere.it.
  • MAV Elettronico Bancario On-Demand
    E' uno strumento che consente il pagamento immediato senza alcuna commissione aggiuntiva mediante qualsiasi istituto bancario, sia nella modalità on-line attraverso l'home banking personale (basta trascrivere il codice identificativo del MAV e l'importo), oppure presso qualsiasi sportello bancario (con esclusione di Poste Italiane e Banco Posta) esibendo la copia stampata del bollettino in formato PDF prodotto dal sistema.

Importi diritti di segreteria

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Ultimo Aggiornamento: 10/10/2017