Laboratori Nazionali

Il D.M. 182 del 28/03/2000 dà facoltà alle Camere di Commercio di riconoscere laboratori idonei allo svolgimento della verifica periodica per alcune tipologie di strumenti metrici utilizzati dalle imprese in fase commerciale.
Tali strumenti potranno dunque essere verificati o dalla Camera di Commercio o da un qualsiasi laboratorio riconosciuto idoneo.


QUALI SONO I LABORATORI RICONOSCIUTI?

L’elenco dei laboratori riconosciuti idonei è scaricabile da questo link: 
"ELENCO LABORATORI" (dal sito di UnionCamere)


QUALI SONO LE MODALITÀ PER ESSERE RICONOSCIUTO COME LABORATORIO?

Il legislatore nel D.M. 10/12/2001 ha individuato le condizioni e le modalità di riconoscimento dei laboratori per lo svolgimento della verifica periodica.

Qualora l’interessato decidesse di operare in qualità di laboratorio per l'esecuzione della verifica periodica, deve inviare una SCIA compilando gli appositi allegati del"Regolamento per la verificazione periodica" (consultabile nella sezione "approfondimento").


QUALI SONO GLI OBBLIGHI DEI LABORATORI?

I laboratori autorizzati operano secondo sistemi di qualità, devono offrire garanzie di competenza tecnico-professionale e la loro struttura dovrà essere indipendente da vincoli di natura commerciale o finanziaria e da rapporti societari con gli utilizzatori degli strumenti di misura.

I Laboratori sono tenuti a:

  • conservare la documentazione operativa del laboratorio, per la parte inerente l'esecuzione della verificazione periodica degli strumenti di misura, sulla base di un sistema di garanzia di qualità e con riferimento alle norme tecniche nazionali e internazionali per i laboratori di prova (UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2000);
  • conservare per almeno 5 anni copia della documentazione, facoltativamente su supporto magnetico, comprovante le operazioni di verificazione periodica effettuate;
  • nel caso che il laboratorio riscontri la mancata presenza dei sigilli legali, ha l'obbligo di sospendere la verificazione e quello di comunicare alla C.C.I.A.A. Ufficio Metrico competente ove ha sede l'utente metrico, entro 2 gg lavorativi dall'accertamento, tale evenienza. Nel solo caso che la mancanza dei sigilli legali sia determinata dalla presenza dei sigilli provvisori a causa di precedenti riparazioni, allora, il laboratorio deve comunicare tale evenienza entro 2 gg lavorativi alla C.C.I.A.A. competente, ed in caso di mancato riscontro entro 15 gg successivi alla comunicazione, può eseguire la verificazione periodica;
  • il personale incaricato della verificazione deve rispettare il vincolo del segreto professionale;
  • comunicare entro 5 giorni lavorativi, ogni eventuale variazione intervenga rispetto a quanto comunicato, documentato e trasmesso a corredo della SCIA;
  • comunicare alla Camera interessata i dati delle verificazioni effettuate entro 7giorni lavorativi dalla verifica tramite il sito webtelemaco.infocamere.it
  • inviare alla Camera di Commercio, entro 30 giorni dalla conclusione delle visite ispettive da parte dell’ente di certificazione/accreditamento, copia del rapporto rilasciato.

 

Qualora l’interessato decidesse di operare in qualità di laboratorio per l'esecuzione della verifica periodica, deve inviare una SCIA compilando gli allegati 1-1 bis-2-3-4-5-6 del"Regolamento per la verificazione periodica". 

Sintetizzando quanto indicato e dettagliato negli allegati del Regolamento, si dovrà indicare:

  • le categorie degli strumenti di misura sui quali si intende operare, specificando in maniera puntuale le caratteristiche metrologiche atte ad identificarli (categoria, relativa portata, classe di precisione, ecc.);
  • la sede operativa del Laboratorio;
  • l’elenco degli strumenti e delle apparecchiature posseduti e ritenuti idonei per l'esecuzione della verificazione, corredato delle loro caratteristiche tecniche ed operative;
  • l’elenco del personale incaricato della verificazione con relative qualifiche e titoli professionali, con l'indicazione del responsabile della verificazione;
  • copia delle impronte dei sigilli (impresse su lamina metallica) e delle etichette autoadesive di cui alla Direttiva M.A.P. del 30 luglio 2004 e del contrassegno di cui all’allegato II del D.M. n. 182 del 28 marzo 2000;
  • la planimetria in scala adeguata dei locali adibiti a laboratorio di verifica in cui risulti indicata la disposizione delle principali attrezzature;
  • copia del versamento effettuato a favore della Camera di Commercio per la copertura dei costi relativi agli accertamenti connessi al riconoscimento dell’idoneità ad operare in qualità di laboratorio per l’esecuzione della verificazione periodica;
  • la documentazione comprovante la sussistenza delle condizioni di cui all’art. 2 del D.M. 10 dicembre 2001, in particolare:

a) dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, da parte del legale rappresentante del laboratorio diretta ad assicurare che la sede operativa principale del laboratorio è sita nella provincia di Venezia e che il laboratorio e tutto il relativo personale sono indipendenti da vincoli di natura commerciale o finanziaria e da rapporti societari con gli utenti metrici; che il personale incaricato della verificazione è in possesso di una adeguata formazione tecnica e professionale, di una conoscenza soddisfacente delle prescrizioni relative ai controlli e che si impegna a rispettare il vincolo del segreto professionale;

b) documentazione, ovvero organigramma nominativo e mansionario, da cui risulti esplicitamente il nome del responsabile delle attività di verificazione periodica e che, nel caso in cui un laboratorio sia parte di una organizzazione più ampia avente un interesse diretto o indiretto nel settore degli strumenti di misura, la funzione impegnata nell'attività di verificazione periodica sia distinta, autonoma e separata soprattutto con riferimento alle attività di manutenzione e riparazione;

c) copia del certificato di accreditamento, rilasciato da Accredia o da altro organismo di accreditamento di laboratori aderente alla European Cooperation for Accreditation (EA), o di certificazione del proprio sistema qualità rilasciata da un organismo accreditato a livello nazionale o comunitario con l’indicazione relativa alla verificazione periodica degli strumenti di misura;

d) il manuale della qualità, distribuito in forma controllata, che dovrà contenere le procedure e/o istruzioni operative riguardanti la gestione della strumentazione e l’esecuzione della verifica periodica;

e) nel caso in cui il laboratorio sia in possesso della sola certificazione del sistema qualità, deve fornire la dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, di operare secondo un sistema qualità conforme alla UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 relativamente alle attività per le quali si richiede il riconoscimento, allegando le relative procedure a completamento di quanto già previsto nel manuale qualità;

f) l’impegno a conservare per almeno 5 anni copia della documentazione, anche su supporto informatico, comprovante le operazioni di verificazione periodica effettuate con le relative registrazioni dei risultati positivi o negativi;

g) la dichiarazione con cui si impegna ad adempiere agli obblighi previsti dal decreto 10 dicembre 2001 e l'impegno a trasmettere i dati identificativi delle operazioni di verificazione periodica;

h) la dichiarazione con cui si impegna ad inviare alla Camera di Commercio, entro 30 giorni dalla conclusione delle visite ispettive da parte dell’ente di certificazione/accreditamento, copia del rapporto rilasciato.

COSTI DELLA VERIFICA PERIODICA

Per eseguire la verifica periodica ogni Laboratorio applica una propria tariffa.  

Per conoscere i costi è dunque necessario contattare il singolo Laboratorio. 


TARIFFE PER RICNOSCIMENTO E CONFERMA ANNUALE

Per quanto riguarda il tariffario per i laboratori riconosciuti idonei allo svolgimento della verificazione periodica, gli importi (aggiornati con le tariffe approvate dalla Giunta camerale con provv. N. 123/2007) sono i seguenti:

  • € 567,00 + I.V.A. per la domanda di riconoscimento dell’idoneità all’esecuzione della verificazione periodica;

  • € 297,00 + I.V.A. per la sorveglianza annuale a conferma del mantenimento dei requisiti.
Ultimo Aggiornamento: 19/10/2017