Verifica Periodica Strumenti di misura

La verificazione periodica consiste nell'accertare il mantenimento nel tempo dell’affidabilità metrologica degli strumenti di misura finalizzata alla tutela della fede pubblica, nonché l'integrità di sigilli anche elettronici ed etichette o altri elementi di protezione previsti dalle norme vigenti.


QUANDO VA RICHIESTA LA VERIFICAZIONE PERIODICA?

Le imprese che utilizzano strumenti metrici nelle transazioni commerciali devono richiedere la verifica periodica degli strumenti di misura nei seguenti casi:
1) alla scadenza dei termini di validità della verifica precedente;
2) a seguito di ordine di aggiustamento e/o riparazioni che hanno comportato la rimozione di sigilli di garanzia anche di tipo elettronico.

Le modalità di verifica variano a seconda che si tratti di strumenti di tipo “nazionale” (soggetti cioè ad approvazione e normativa nazionale) o strumenti di tipo “MID” (normativa comunitaria).

Gli strumenti cosiddetti nazionali sono sottoposti a verificazione periodica secondo le modalità e le periodicità definite dal D.M. n. 182  del 28/03/2000.

Gli strumenti MID individuati dal D.Lgs n. 22 del 2/2/2007 sono invece disciplinati da specifici Decreti per ogni singola tipologia di strumento.

I soggetti abilitati all'esecuzione della verifica periodica sono:

  • gli uffici Metrici delle Camere di Commercio (per gli strumenti di tipo “nazionale”);
  • i laboratori riconosciuti idonei dalle Camere di Commercio (per gli strumenti di tipo “nazionale”);
  • i Laboratori/Organismi di Ispezione riconosciuti idonei da UnionCamere (per gli strumenti MID).


COSA FARE PER SOTTOPORRE A VERIFICA GLI STRUMENTI?

Hai due possibilità, a seconda della tipologia dello strumento:

  1. inoltrare richiesta di verifica all’ufficio Metrico della Camera di Commercio, scaricando dal sito l’apposito MODELLO (solo per gli strumenti di tipo “nazionale”);
  2. inoltrare richiesta di verifica a un Laboratorio/Organismo riconosciuto (per strumenti di tipo “nazionale” e di tipo MID).


COME FACCIO A SAPERE QUANDO SCADE UNO STRUMENTO?

L’esito positivo della verificazione è attestato mediante apposizione sullo strumento di una etichetta autoadesiva di colore verde, distruttibile con la rimozione e riportante la data di scadenza..

Ogni tipologia di strumento ha una propria periodicità di verificazione, come da allegato I al Decreto 28/03/2000, n.182 e l’etichetta verde ricorda il mese e l’anno di scadenza.

Attenzione: la verificazione periodica, indipendentemente dalla scadenza della precedente, va sempre richiesta a seguito di ordine di aggiustamento, modifica o riparazione che dovesse rendersi necessaria (se tale riparazione comporta la rimozione dei sigilli di protezione).

 

CATEGORIA

PERIODICITÀ DELLA VERIFICAZIONE

Masse e misure campione; misure di capacità,
comprese quelle montate   su autocisterna

5 anni

Strumenti per pesare

3 anni

Complessi di misura per carburanti

2 anni

Misuratori di volumi di liquidi diversi da carburanti e dall’acqua

4 anni

Misuratori massici di gas metano per autotrazione

2 anni

Strumenti per la misura di lunghezze
compresi i misuratori di livello dei serbatoi

4 anni

Strumenti diversi da quelli di cui alle righe precedenti

secondo l’impiego e periodicità fissati con provvedimento Ministeriale

Per la verifica di strumenti di tipo nazionale l’attività è disciplinata dal Decreto Ministeriale n. 182 del 28.03.2000 che regolamenta la periodicità di verificazione di alcune tipologie di strumenti utilizzati per la determinazione della quantità e/o del prezzo nelle transazioni commerciali, ivi comprese quelle destinate al consumatore finale con esclusione dei misuratori di gas, d’acqua ed elettrici.

Sono altresì esclusi dall’obbligo della verificazione periodica le misure lineari, quelle di capacità in vetro, terracotta o simili (L.77/97) e gli apparecchi destinati dalle aziende a processi produttivi interni.

Gli strumenti devono essere sottoposti alla verificazione entro 60 giorni dall’inizio della loro prima utilizzazione e successivamente con la periodicità indicata nella tabella dell’allegato I al Decreto 28/03/2000, n.182. 

La verificazione periodica, si effettua:

  • presso la sede dell’Ufficio Metrico della Camera di Commercio competente ove ha sede l’attività (di solito questa modalità è adatta per gli strumenti facilmente trasportabili);
  • oppure, su richiesta degli utenti interessati, presso il luogo di esercizio presso cui è installato lo strumento


La Camera di Commercio garantisce con i propri mezzi la verificazione periodica degli strumenti idonei a pesare fino alla portata massima di 60 kg. Per strumenti di portata massima superiore, l’utente dovrà mettere a disposizione masse campione fino al raggiungimento di tale portata o pari al 50% della portata massima, se superiore a 1000 kg.

Per le verifiche di altri strumenti metrici che prevedano l’uso di attrezzature o campioni non in dotazione all’ufficio, l’ufficio Metrico si avvarrà della collaborazione di ditte esterne i cui costi saranno a carico dell’utente. 

In caso di esito negativo della verificazione, viene emesso un Ordine di aggiustamento per lo strumento difettoso con l’indicazione dei difetti rilevati e delle riparazioni necessarie. Sugli strumenti di tipo MID viene apposta una specifica etichetta con scritte nere su fondo rosso. Tale strumento potrà essere riutilizzato solamente dopo la riparazione e nuova richiesta di verificazione.

Nei casi più gravi, od in caso di manomissione, si procederà al sequestro dello strumento e conseguente denuncia all’autorità giudiziaria.

L’esito positivo della verificazione è attestato mediante apposizione sullo strumento di una etichetta autoadesiva di colore verde, distruttibile con la rimozione e riportante la data di scadenza.

Gli strumenti scartati in sede di verifica periodica, in quanto riconosciuti non sufficientemente esatti o affidabili, non possono essere utilizzati in rapporto con terzi prima di avere eseguito la riparazione. Dovranno essere altresì sottoposti alla verifica ogni volta che per un qualsiasi motivo debbano essere rimossi i sigilli metrici.

La presenza di errori oltre le tolleranze ammesse, di manomissioni o il generale mancato rispetto delle norme, comporta l’applicazione di sanzioni amministrative ed il sequestro degli strumenti. 

Le verifiche sugli strumenti MID potranno essere eseguite solo da Laboratori idonei - Organismi di ispezione riconosciuti idonei da UnionCamere a seguito di presentazione della SCIA.

Per tale tipologia di strumenti non è possibile richiedere la verifica alla Camera di Commercio. 

Si ricorda che per gli strumenti di tipo MID, ogni intervento di riparazione che abbia comportato la rimozione di sigilli, nonché le verifiche successive andrà annotato sul libretto metrologico.

VERIFICHE ESEGUITE DALL'UFFICIO METRICO

Le tariffe per l’accertamento della conformità degli strumenti di misura sono state stabilite in base alle linee guida predisposte da Unioncamere nazionale e dal D.M. 7/12/2006 e successivamente adottate con provvedimento di questa Camera. 

Gli importi tengono conto delle seguenti voci di costo:

  • costo unitario dell'accertamento per numero di strumenti verificati;
  • costo del trasferimento del personale;
  • eventuale costo di trasporto degli strumenti campione da parte dell'ufficio metrico.


Le tariffe sono distinte secondo due macro categorie di strumenti:


NOTA: Nella causale del versamento andrà indicata la voce "CODICE 103 – verifica periodica strumenti metrici”.


VERIFICHE ESEGUITE DA LABORATORI PRIVATI

Nel caso di verifica eseguita da Laboratori/Organismi accreditati, la tariffa per lo svolgimento della verifica periodica sarà stabilita dagli stessi.

Ultimo Aggiornamento: 30/06/2017