Certificati e Visure

AGOSTO 2017: Chiusura estiva di alcuni uffici camerali

Leggi per maggiori approfondimenti.

CERTIFICATI REGISTRO IMPRESE - ALBO IMPRESE ARTIGIANE
Documenti attestanti l'iscrizione al Registro Imprese (R.I.), al Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.) o all'Albo Imprese Artigiane. Possono essere rilasciati in bollo o in carta semplice, a seconda dell'uso.

In generale, un certificato o una visura si possono ottenere a vista presso qualsiasi Camera di Commercio, precisando la provincia in cui l'impresa è iscritta.

Per essere considerato valido il certificato (da produrre ai soggetti privati) deve riportare, per legge, la seguente dicitura: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”. 

La Camera di Commercio di Venezia Rovigo rilascia certificati e visure agli sportelli camerali di Venezia, Rovigo, Mestre, San Donà di Piave. Non rilascia certificati e visure nella sede di Marghera.

Le visure si possono avere anche on-line, collegandosi al sito www.registroimprese.it (pagamento con carta di credito).

Certificati e visure si possono richiedere anche presso gli Sportelli delle Associazioni di categoria, studi professionali o agenzie disbrigo pratiche. L'associazione o il professionista, oltre ai diritti di segreteria camerali, può richiedere costi aggiuntivi per il servizio, in misura variabile stabilita in autonomia. 

Il certificato camerale è valido per 6 mesi dalla data di rilascio.

Vai alla pagina Diritti di segreteria per vedere tutti i diritti di segreteria in vigore, stabiliti con Decreto Ministeriale per Registro Imprese e altri Registri, Albi, Ruoli, Elenchi e atti vari. 
L'imposta di bollo viene assolta in modo virtuale ed è pari ad € 16,00 ogni 100 righe o frazione.
L'operatore allo sportello calcola automaticamente l'importo totale del bollo e lo somma ai diritti di segreteria.
Non devono quindi essere preventivamente acquistate marche da bollo. 

ALCUNI TIPI DI CERTIFICATI

 punto elenco ordinario (costo minimo: imposta di bollo € 16,00 ogni 100 righe – diritti: € 5,00)
Contiene numero di iscrizione al R.I. o al R.E.A., denominazione, codice fiscale, sede, data di costituzione, capitale sociale, oggetto sociale, descrizione dell'attività, nome dei titolari di cariche o qualifiche;

punto elenco abbreviato (costo minimo: imposta di bollo € 16,00 ogni 100 righe– diritti: € 5,00)
Rispetto all' ordinario non contiene oggetto sociale, descrizione dell'attività e titolari di cariche;

punto elenco storico (costo minimo: imposta di bollo € 16,00 ogni 100 righe– diritti: € 7,00)
Contiene dati del certificato anagrafico con l'aggiunta di tutte le notizie riguardanti le modifiche apportate dalla data di costituzione;

punto elenco procedure concorsuali (costo minimo: imposta di bollo € 16,00 ogni 100 righe – diritti: € 5,00)
Contiene la dichiarazione in merito alle eventuali procedure concorsuali relative all'impresa ai sensi della normativa vigente in materia;

punto elenco assetti proprietari (costo minimo: imposta di bollo € 16,00 ogni 100 righe– diritti: € 5,00)
Contiene la descrizione della suddivisione del capitale sociale tra i vari possessori di quote e relativi nomi e codici fiscali, relativamente alle S.r.l. e S.p.A. non quotate in mercati regolamentati;

punto elenco poteri personali (costo minimo: imposta di bollo € 16,00 ogni 100 righe– diritti: € 5,00)
Contiene i poteri attribuiti a legali rappresentanti, consiglieri, procuratori generali e speciali e a ogni altro soggetto a cui l'impresa ha conferito particolari poteri; 

punto elenco con scelta (costo minimo: imposta di bollo € 16,00 ogni 100 righe– diritti: € 5,00) 
ontiene solo parte dei dati contenuti in un certificato ordinario, ovvero consente di escludere informazioni non essenziali (unità locali, procuratori, direttori tecnici ecc.) riducendo quindi il costo del certificato;

punto elenco trasferimento d'azienda (costo minimo: imposta di bollo € 16,00 ogni 100 righe– diritti: € 5,00)
Contiene sia i dati relativi al trasferimento di aziende di imprese individuali o società; 

punto elenco deposito (costo minimo: imposta di bollo € 16,00 ogni 100 righe– diritti: € 5,00)
Riporta l'elenco degli atti e dei modelli presentati al Registro Imprese ma non ancora iscritti;  

punto elenco società controllata (costo minimo: imposta di bollo € 16,00 ogni 100 righe– diritti: € 5,00)
Riporta l'elenco delle società o enti che esercitano l'attività di direzione e coordinamento

CERTIFICATI CON ESENZIONE TOTALE

punto elenco Giudizi di lavoro (esenzione totale). È necessario produrre idonea documentazione che comprova la causa in corso. Non si rilasciano visure per cause di lavoro ma solo certificati. Clicca qui per istruzioni e moduli sul rilascio dei certificati per cause di lavoro.

 

CERTIFICATI ESENTI DA IMPOSTA DI BOLLO
(compilare il modello di richiesta, pubblicato nell'area Moduli di questa pagina)

punto elenco LINGUA INGLESE  (costo: imposta di bollo esente - diritti: € 5,00)
Decreto Legge 23/12/2013, n. 145 - Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia"
L'art. 5, comma 4, prevede che le Camere di Commercio competenti rilasciano i certificati camerali anche in lingua inglese che, esclusivamente ai fini dell'utilizzo in uno Stato Estero, sono esenti da bollo.
 
punto elenco Rilascio alle Forze dell’Ordine (esenzione totale)

punto elenco 
Onlus/Cooperative. Sociali (cod. 20) o Edilizie
(esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00)

punto elenco Per uso rimborso IVA (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00)

punto elenco Per uso rimborso ILOR, IRPEG, IRPEF (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00)

punto elenco Finanziamento a medio termine al commercio, piccole/medie industrie e imprese artigiane (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00)

punto elenco Per fini assistenziali e previdenziali (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00)

punto elenco Operazioni di credito (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00)

 
punto elenco ANTIMAFIA  Le Camere di Commercio non possono più rilasciare la certificazione "antimafia", che deve essere richiesta esclusivamente alla Prefettura competente (ai sensi degli articoli 87, commi 1 e 2, e 90, commi 1 e 2 del Codice delle leggi antimafia e del Decreto Legislativo 15 novembre 2012, n. 218)
CHI PUO' FARE LA RICHIESTA (art. 83 commi 1 e 2 D. Lgs. 159/2011)
Con l'entrata in vigore delle disposizioni del libro II del D. Lgs. 159/2011, inerenti alla documentazione antimafia, i soggetti di cui all'art. 83, commi 1 e 2 (pubbliche amministrazioni, enti pubblici, enti e Aziende vigilati dallo Stato o da altro ente pubblico, le società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico, concessionari di opere pubbliche o di servizi pubblici, contraenti generali di cui all'art. 176 del D. Lgs. 163/2006) acquisiscono d'ufficio, tramite le prefetture, la documentazione antimafia (comunicazioni ed informazioni).
La certificazione antimafia non va richiesta, inoltre, per i rapporti fra privati e per le verifiche di cui all' art. 38 del D. Lgs. 163/2006.
Link al sito della Prefettura di Venezia >> Antimafia

VISURE
Contengono la descrizione aggiornata del contenuto anagrafico informatico dell'impresa. Viene rilasciata in carta semplice.
Le visure sono differenziate a seconda della forma giuridica dell’impresa di cui si vogliono avere informazioni, e si suddividono in:

punto elenco visura ordinaria: contiene numero di iscrizione al R.I. o al R.E.A., denominazione, codice fiscale, sede ecc., ovvero tutti i dati essenziali dell'impresa. Nella visura ordinaria vengono ora riportate anche le seguenti notizie:

  • i dati dei titolari di diritti su azioni e quote (elenco soci), per le sole società di Capitali;
  • i dati relativi ai trasferimenti d’azienda (per tutte le imprese)

punto elenco visura storica: contiene tutti i dati della visura ordinaria con l'aggiunta di tutte le notizie riguardanti le modifiche apportate dalla data di costituzione

punto elenco fascicolo dell’impresa: si può richiedere per le sole imprese societarie. Contiene, oltre alla normale visura ordinaria, ed a seconda della forma giuridica della società, i seguenti atti:

  • ultimo statuto ed ultimo bilancio depositato al Registro Imprese (per le Società di Capitali e le Cooperative)
  • ultimi patti sociali depositati al Registro Imprese (per le Società di Persone)

Possono essere inoltre richiesti singoli o più blocchi di informazioni, come ad esempio notizie relative alla sede legale, al capitale sociale, ai soci, agli amministratori, all’attività, alle unità locali, ecc.

 

LA DE-CERTIFICAZIONE
Dal 2 gennaio 2012 i cittadini e le imprese non devono più presentare alle Pubbliche Amministrazioni (PA) ed ai gestori di pubblici servizi i certificati rilasciati da altre PA.
(Legge 12 novembre 2011, n. 183 – articolo 15. Legge di stabilità 2012, ex legge finanziaria, pubblicata in Gazzetta Ufficiale 14 novembre 2011, n. 265). 

Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi, i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive riferite al DPR 445/2000, agli articoli 46 (dichiarazioni sostitutive di certificazioni) e 47 (dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà).

Le PA  devono  acquisire d'ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive (di certificazione e di atto di notorietà) nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso di altre PA, previa indicazione, da parte dell'interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti (vedi area "Istruzioni" di questa pagina).

Le certificazioni in materia di brevetti e marchi sono escluse dall’ambito di "autocertificablità". Vai alle pagine Marchi e Brevetti
 

 

PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Dal 30 aprile 2012 è attivo il portale di InfoCamere Verifiche PA.

Il portale consente a tutte le Pubbliche Amministrazioni di accedere ai dati del Registro Imprese, adempiendo così dall'art. 15 della Legge 183/2011 in materia di decertificazione. (Legge 4 aprile 2012 n. 35 di conversione del DL 9 febbraio 2012 n. 5, certificazione antimafia). 
Ogni singola PA può accedere al portale previa registrazione  https://verifichepa.infocamere.it/vepa/

Per registrarsi
Per accedere al portale occorre registrarsi fornendo i dati della propria Pubblica Amministrazione (codice IPA, Indice delle Pubbliche Amministrazioni e indirizzo PEC) e i dati identificativi della persona che si registra. 

Il sistema invia quindi nella casella PEC indicata user e password per l'accesso.

Ultimo Aggiornamento: 07/06/2017