Registro dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE)

Ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera a) del Dlgs 151/2005 le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) sono definite come:

 

"apparecchiature elettriche ed elettroniche" o "Aee": le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, di trasferimento e di misura di questi campi e correnti, appartenenti alle categorie di cui all'allegato I A e progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1000 volt per la corrente alternata e a 1500 volt per la corrente continua

 

 

L’Allegato 1A al D.lgs. 151/2005 riporta un elenco esaustivo delle categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche rientranti nel campo di applicazione del decreto:

 

1. Grandi elettrodomestici

2. Piccoli elettrodomestici

3. Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni

4. Apparecchiature di consumo

5. Apparecchiature di illuminazione

6. Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni)

7. Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero

8. Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati)

9. Strumenti di monitoraggio e di controllo

10. Distributori automatici

 

 

Per determinare se una apparecchiatura rientra nel campo di applicazione può essere di utilità la consultazione dell’elenco esemplificativo e non esaustivo presente nell’Allegato 1 B - Esempi di prodotti che devono essere presi in considerazione ai fini del presente decreto e che rientrano nelle categorie dell'allegato 1A

 

1. Grande elettrodomestici, (con esclusione di quelli fissi di grandi dimensioni)

1.1 Grandi apparecchi di refrigerazione.

1.2 Frigoriferi

1.3 Congelatori

1.4. Altri grandi elettrodomestici utilizzati per la refrigerazione, la conservazione e il deposito di alimenti.

1.5 Lavatrici.

1.6 Asciugatrici.

1.7 Lavatrici.

1.8 Lavastoviglie.

1.8 Apparecchi per la cottura

1.9 Stufe elettriche.

1.10 Piastre riscaldanti elettriche

1.11 Forni a microonde

1.12 Altri grandi elettrodomestici utilizzati per la cottura e l'ulteriore trasformazione di alimenti.

1.13 Apparecchi elettrici di riscaldamento.

1.14 Radiatori elettrici.

1.15 Altri grandi elettrodomestici utilizzati per riscaldare ambienti ed eventualmente letti e divani.

1.16 Ventilatori elettrici.

1.17 Apparecchi per il condizionamento come definiti dal decreto del Ministro delle attività produttive 2 gennaio 2003.

1.18 Altre apparecchiature per la ventilazione e l'estrazione d'aria


2. Piccoli elettrodomestici.
Valutazione in peso ai fini della determinazione delle quote di mercato ai sensi dell'articolo 8, comma 1.

2.1 Aspirapolvere.

2.2 Scope meccaniche.

2.3 Altre apparecchiature per la pulizia.

2.4 Macchine per cucire, macchine per maglieria, macchine tessitrici e per altre lavorazioni dei tessili.

2.5 Ferri da stiro e altre apparecchiature per stirare, pressare e trattare ulteriormente gli indumenti.

2.6 Tostapane.

2.7 Friggitrici.

2.8 Frullatori, macina caffè elettrici, altri apparecchi per la preparazione dei cibi e delle bevande utilizzati in cucina e apparecchiature per aprire o sigillare contenitori o pacchetti.

2.9 Coltelli elettrici.

2.10 Apparecchi tagliacapelli, asciugacapelli, spazzolini da denti elettrici, rasoi elettrici, apparecchi per massaggi e altre cure del corpo.

2.11 Svegli, orologi da polso o da tasca e apparecchiature per misurare, indicare e registrare il tempo.

2.12 Bilance.


3. Apparecchiature informatiche per le comunicazioni.
Valutazione in peso ai fini della determinazione delle quote di mercato ai sensi dell'articolo 8, comma 1.

3.1 Trattamento dati centralizzato:

3.1.1 mainframe;

3.1.2 minicomputer;

3.1.3 stampanti.

3.2 Informatica individuale:

3.2.1 Personal computer (unità centrale, mouse, schermo e tastiera inclusi).

3.2.2 Computer portatili (unità centrale, mouse, schermo e tastiera inclusi).

3.2.3 Notebook.

3.2.4 Agende elettroniche.

3.2.5 Stampanti.

3.2.6 Copiatrici.

3.2.7 Macchine da scrivere elettriche ed elettroniche.

3.2.8 Calcolatrici tascabili e da tavolo e altri prodotti e apparecchiature per raccogliere, memorizzare, elaborare, presentare o comunicare informazioni con mezzi elettronici.

3.2.9 Terminali e sistemi utenti.

3.2.10 Fax.

3.2.11 Telex.

3.2.12 Telefoni.

3.2.13 Telefoni pubblici a pagamento.

3.2.14 Telefoni senza filo.

3.2.15 Telefoni cellulari.

3.2.16 Segreterie telefoniche e altri prodotti o apparecchiature per trasmettere suoni, immagini o altre informazioni mediante la telecomunicazione.

 

4. Apparecchiature di consumo. Valutazione in peso ai fini della determinazione delle quote di mercato ai sensi dell'articolo 8, comma 1.

4.1 Apparecchi radio.

4.2 Apparecchi televisivi.

4.3 Videocamere

4.4 Videoregistratori.

4.4 registratori hi-fi.

4.6 Amplificatori audio.

4.7 Strumenti musicali.

4.8 Altri prodotti o apparecchiature per registrare o riprodurre suoni o immagini, inclusi segnali o altre tecnologie per la distribuzione di suoni e immagini diverse dalla telecomunicazione.

 

5. Apparecchiature di illuminazione.

5.1 Apparecchi di illuminazione. valutazione in peso ai fini della determinazione delle quote di mercato ai sensi dell'articolo 10, comma 1.

5.2 Tubi fluorescenti.

5.3 Sorgenti luminose fluorescenti compatte.

5.4 Sorgenti luminose a scarica ad alta intensità, comprese sorgenti luminose a vapori di sodio ad alta pressione e sorgenti luminose ad alogenuri metallici.

5.5 Sorgenti luminose a vapori di sodio a bassa pressione.

 

6. Utensili elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni).

6.1 Trapani.

6.2. Seghe.

6.3 Macchine per cucire.

6.4 Apparecchiature per tornire, fresare, carteggiare, smerigliare, segare, tagliare, tranciare, trapanare, perforare, punzonare, piegare, curvare o per procedimenti analoghi su legno,metallo o altri materiali.

6.5 Strumenti per rivettare, inchiodare o avvitare o rimuovere rivetti, chiodi e viti o impiego analogo.

6.6 Strumenti per saldare, brasare o impiego analogo,

6.7 Apparecchiature per spruzzare, spandere, disperdere o per altro trattamento di sostanze liquide o gassose con altro mezzo.

6.8 Attrezzi tagliaerba o per altre attività di giardinaggio.

 

7. Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport.

7.1 Treni elettrici e auto giocattolo.

7.2 Consolle di videogiochi portatili.

7.3 Videogiochi.

7.4 Computer per ciclismo, immersioni subacquee, corsa, canottaggio, ecc.

7.5 Apparecchiature sportive con componenti elettrici o elettronici.

7.6 Macchine a gettoni.

 

8. Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati ed infettati)

8.1 Apparecchi di radioterapia.

8.2 Apparecchi di cardiologia.

8.3 Apparecchi di dialisi.

8.4 ventilatori polmonari.

8.5 Apparecchi di medicina nucleare.

8.6 Apparecchiature di laboratorio per diagnosi in vitro.

8.7 Analizzatori.

8.8 Congelatori.

8.9 Altri apparecchi per diagnosticare, prevenire, monitorare, curare e alleviare malattie, ferite o disabilità.

 

9. Strumenti di monitoraggio e di controllo.

9.1 Rivelatori di fumo.

9.2 Regolatori di calore.

9.3 Termostati

9.4 Apparecchi di misurazione, pesatura o regolazione ad uso domestico o di laboratorio.

9.5 Altri strumenti di monitoraggio e controllo usati in impianti industriali, ad esempio nei banchi di manovra.

 

10. Distributori automatici

10.1 Distributori automatici, incluse le macchine per la preparazione e l'erogazione automatica o semiautomatica di cibi e di bevande:

a) di bevande calde;

b) di bevande calde, fredde, bottiglie e lattine,

c) di prodotti solidi.

10.2 Distributori automatici di denaro contante.

10.3 Tutti i distributori automatici di qualsiasi tipo di prodotto ad eccezione di quelli esclusivamente meccanici.

 

 

Esclusioni

 

Esulano quindi dal campo di applicazione:

 

  • le apparecchiature che non rientrano nelle categorie indicate negli allegati 1A e 1B
  • le apparecchiature che sono parti di apparecchiature che non ricadono nell’ambito di applicazione del D.lgs. 151/2005
  • le apparecchiature progettate per essere utilizzate con una tensione superiore a 1000 volt per la corrente alternata o 1500 volt per la corrente continua
  • le apparecchiature connesse alla tutela di interessi essenziali della sicurezza nazionale, le armi, le munizioni ed il materiale bellico, purché destinati a fini specificamente militari
  • tra gli strumenti elettrici ed elettronici gli utensili fissi di grandi dimensioni
  • dispositivi medici impiantati ed infettati

 

Note: per chiarimenti sulla correttaapplicazione della normativa in materia di RAEE e in particolare per quanto riguarda il campo di applicazionesi consiglia di  fare riferimento al Comitato di Vigilanza e Controllo istituito presso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare (vedi Decreto 25 Settembre 2007), Via C. Colombo 44, 00147 Roma.

 

Inoltre si suggerisce di consultare il sito http://www.europa.eu

Nella tabella che segue si è cercato di riassumere gli obblighi e le competenze dei principali attori del nuovo sistema di gestione, senza pretesa di completezza; per un quadro  esaustivo si rimanda alla sezione "Normativa"ai fini della consultazione della legge di riferimento (della quale fa fede la sola versione pubblicata in Gazzetta Ufficiale).

I SOGGETTI DEL SISTEMA RAEE

OBBLIGHI E COMPETENZE

PRODUTTORI

  • Obbligo di iscrizione al Registro dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche al fine di controllare la gestione dei Raee e definire le quote di mercato per il calcolo dell’onere di finanziamento tra tutti i produttori presenti sul mercato
 



  • Obbligo di comunicare al Registro con cadenza annuale la quantità e le categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato, raccolte attraverso tutti i canali, reimpiegate, riciclate e recuperate



  •  I produttori che forniscono apparecchiature elettriche o elettroniche avvalendosi dei mezzi di comunicazione a distanza  di cui al decreto legislativon. 185 del 1999 comunicano, con cadenza annuale, al predetto Registro, le quantità e le categorie di AEE immesse sul mercato dello Stato in cui risiede l’acquirente, nonché le modalità di adempimento dell’obbligo di finanziamento e garanzia dei sistemi di gestione dei RAEE.

  

     
  • Obbligo di istituire sistemi di raccolta separata per i RAEE professionali, con la possibilità di avvalersi dei centri di raccolta separata dei rifiuti urbani previa convenzione con il comune interessato.

  

  • Obbligo di istituire sistemi di ritiro dai centri di raccolta separata e di invio ai centri di trattamento
 



  • Obbligo di istituire sistemi di trattamento dei RAEE oggetto di raccolta separata

 

     
  • Obbligo di finanziamento del sistema RAEE:

    Raee domestico: attraverso l’adesione ad un sistema collettivo

    Raee professionale: adempiendo individualmente o attraverso l’adesione ad un sistema collettivo
 



  • Obbligo del ritiro di RAEE professionali nel caso di fornitura di una nuova AEE in sostituzione di un prodotto di tipo equivalente ed adibito alle stesse funzioni della nuova apparecchiatura fornitura (negli altri casi l’obbligo è in capo al detentore)



  • Fornire al consumatore,  attraverso le istruzioni dell’uso delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, informazioni riguardanti la corretta gestione dei raee
 



  • Mettere a disposizione dei centri di reimpiego, degli impianti di trattamento e di riciclaggio, in forma cartacea o elettronica o su supporto elettronico, le informazioni in materia di reimpiego e di trattamento per ogni tipo di nuova apparecchiatura, entro un anno dall’immissione della stessa sul mercato.

DISTRIBUTORI

  • Assicurare al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica destinata ad un uso domestico, il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell’apparecchiatura usata, a condizione che sia di tipo equivalente e abbia svolto le stesse funzioni della nuova apparecchiatura fornita;
 



  • Dare adeguata informazione nel punto vendita della possibilità del ritiro “uno contro uno”
 



  • Nel caso in cui  non sia prevista la fornitura delle istruzioni da parte del produttore, le informazioni al consumatore devono essere fornite dal distributore presso il punto vendita mediante opportune pubblicazioni o l’esposizione di materiale informativo;
 



  • Devono provvedere al trasporto (per conto proprio o tramite terzi autorizzati) dei RAEE domestici raccolti ai centri di raccolta; nel caso dei RAEE professionali, tale fase non rappresenta un obbligo per il distributore ma una facoltà seguita da formale incarico da parte del produttore, in capo al quale permane l’obbligo di ritiro e gestione dei raee professionali.

 

  • Il trasporto dei RAEE, domestici o professionali,     deve avvenire previa iscrizione alla Sezione regionale dell’Albo Nazionale Gestori ambientali.

 


 

Normativa Comunitaria:2002/95/CE 
2002/96/CE
2003/108/CE

 

 

Normativa Nazionale: 
Deliberazione del 19 maggio 2010 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali

Iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali ai sensi del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio  e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute 8 marzo 2010, n. 65, recante modalità semplificate per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature

D.P.C.M. del 27 Aprile 2010

La trasmissione della Comunicazione AEE per le quantità immesse sul mercato nel 2009 è disciplinata dal D.P.C.M. del 27 aprile 2010

Decreto 8 marzo 2010, n. 65

Regolamento recante modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature

Legge 166/2009

La legge di conversione del D.L. 135/2009 stabilisce l’obbligo da parte dei produttori di AEE di comunicare dati relativi alle quantità  ed alle categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato negli anni 2007 e 2008. Inoltre, gli stessi produttori, dovranno confermare  o rettificare il dato relativo alle quantità ed alle categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nell'anno 2006 comunicato al Registro al momento dell'iscrizione.”

Decreto 12 maggio 2009

Modalità di finanziamento della gestione dei rifiuti di apparecchiature di illuminazione da parte dei produttori delle stesse

Decreto 8 Aprile 2008

Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall'articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche.

Decreto 25 Settembre 2007

Istituzione del Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei RAEE, ai sensi dell'articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151

Decreto 25 Settembre 2007 n. 185

Istituzione e modalità di funzionamento del registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche(RAEE), costituzione e funzionamento di un centro di coordinamento per l'ottimizzazione delle attività di competenza dei sistemi collettivi e istituzione del comitato d'indirizzo sulla gestione dei RAEE, ai sensi degli articoli 13, comma8, e 15, comma 4, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151.

Circolare Minambiente 23 giugno 2006

Immissione sul mercato di apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151

Decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151

Attuazione delle direttive 2002/95/Ce, 2002/96/Ce e 2003/108/Ce, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti

 

Nota: tutta la normativa è scaricabile dalla sezione “NORMATIVA” del sito http://www.registroaee.it.

Ultimo Aggiornamento: 04/02/2016