Sistri

 

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 Dicembre 2016, il Decreto-Legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante “Proroga e definizione di termini” (c.d. “Decreto Milleproroghe”).


All’articolo 12, comma 1, lettere a) e b) viene prevista la proroga di un anno - dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2017:
- del subentro del nuovo concessionario,

- del periodo in cui continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI)

- della riduzione del 50% delle sanzioni previste dall’art. 260-bis del D.Lgs. n. 152/2006, concernenti l’omissione dell’iscrizione al SISTRI (comma 1) e del pagamento del contributo per l’iscrizione stessa (comma 2).

Pertanto, fino alla data del subentro nella gestione del servizio da parte del nuovo concessionario, e comunque non oltre il 31 dicembre 2017, continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del D.Lgs. n. 152/2006, nel testo previgente alle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 205/2010, nonché le relative sanzioni.

Durante detto periodo, le sanzioni relative al SISTRI di cui agli articoli 260-bis, commi da 3 a 9, e 260-ter del D.Lgs. n. 152/2006, e successive modificazioni, non si applicano.

 

OBBLIGATI

Sono tenuti ad aderire al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all'articolo 188-bis, comma 2, lettera a), del D.Lgs. n. 152/2006, i produttori iniziali di rifiuti pericolosi e gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi, inclusi i nuovi produttori.

E' questo il contenuto del nuovo comma 1, dell'art. 188-ter del D.Lgs. n. 152/2006, come modificato dal comma 1, dell'art. 11, del D.L. 31 agosto 2013, n. 101, recante "Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni".

Il decreto-legge, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 204 del 31 agosto 2013 e in vigore dal 1° settembre 2013, conferma la data del 1° ottobre 2013 come termine di operatività del nuovo sistema di controllo dei rifiuti, ma solo per i gestori e trasportatori di rifiuti pericolosi e "nuovi produttori"

Soppresso il Comitato di vigilanza e di controllo sostituito da un Tavolo tecnico di monitoraggio e concertazione del SISTRI, costituito presso l'Ufficio di Gabinetto del Ministro dell'Ambiente, che dovrà assolvere alle funzioni di monitoraggio del sistema.

 

PROROGA PAGAMENTO CONTRIBUTO AL 30 GIUGNO 2014 – ESCLUSI DA SISTRI I PRODUTTORI CON DIPENDENTI FINO A10.

È entrato in vigore il 1° maggio 2014 il decreto MinAmbiente che detta le regole per l'applicazione del Sistri al trasporto intermodale di rifiuti e rimodula il novero dei soggetti obbligati ad aderire al nuovo sistema di controllo.

L'articolo 1 del provvedimento rende opzionale il Sistri per tutti i produttori inizialidi rifiuti pericolosi con non più di 10 dipendenti ed operanti nel settore industriale, artigianale, commerciale, agricolo (gli imprenditori agricoli che conferiscono a circuiti organizzati di raccolta vengono esclusi indipendentemente dal numero dei dipendenti), agroindustriale, sanitario e dei servizi. Il Sistri diventa invece obbligatorio per gli enti e imprese di smaltimento e recupero dei rifiuti urbani in Campania.

 

Per conoscere lo stato di avanzamento della pratica di iscrizione e variazione al sistri, si inviata a collegarsi con il seguente link: http://sistri.ecocamere.it/sistri/statoPratica/Default.aspx

 

 

 

 

 

Ultimo Aggiornamento: 11/01/2017