Diritto 2016

Sono tenute al pagamento tutte le imprese iscritte o annotate al Registro delle Imprese al 1° gennaio di ogni anno o che si iscrivono in corso d’anno. L’importo non è frazionabile in rapporto alla durata dell’iscrizione nell’anno (art. 3 comma 2 D.M. 359/2001). Nel caso di trasferimento della sede legale o principale in altra provincia, il diritto è dovuto alla Camera di Commercio ove è ubicata la sede legale o principale al 1° gennaio dell’anno a cui si riferisce il pagamento.

Sono assoggettate all'obbligo del pagamento anche :

 le società iscritte al Registro Imprese che risultano ancora in fase di liquidazione;

 le società che hanno formalmente comunicato la cessazione dell’attività, conservando tuttavia l’iscrizione al Registro Imprese.     

 Il D.Lgs n. 23/2010 ha esteso l’obbligatorietà al pagamento del diritto annuale anche per i soggetti che, seppur non iscritti al Registro delle Imprese, sono iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Ammnistrative (REA); sono iscritti  i soggetti collettivi che, pur svolgendo un’attività economica, non lo fanno in forma di impresa e perciò non sono iscrivibili al Registro delle Imprese (es. associazioni, fondazioni, circoli, ecc). Per i soggetti iscritti esclusivamente al REA è previsto un diritto fisso per la sola sede.

 

Sono soggetti esonerati dal pagamento del diritto annuale:

  • le imprese per le quali sia stato adottato un provvedimento di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa cessano di essere soggette al pagamento dall’anno solare successivo a quello in cui è stato adottato il provvedimento (salvo l’esercizio provvisorio dell’attività);
  • le imprese individuali cessano di essere soggette al pagamento dall’anno solare successivo a quello in cui è cessata l'attività, purchè la domanda di cancellazione dal R.I. sia stata presentata entro il 30 gennaio successivo;
  • le società e gli altri soggetti collettivi cessano di essere soggette al pagamento dall’anno successivo a quello in cui è stato approvato il bilancio finale di liquidazione, purchè la domanda di cancellazione dal R.I. sia stata presentata entro il 30 gennaio successivo all’approvazione del bilancio finale;
  • le società cooperative, che ricadono nell'ipotesi dell'articolo 2544 del codice civile, cessano di essere soggette al pagamento a partire dall’anno solare successivo a quello della data del provvedimento che ha comportato lo scioglimento per atto dell'Autorità governativa.

 


IMPORTANTE NOVITA': da quest'anno le camere di commercio mettono a disposizione un nuovo sito internet di informazione sul diritto annuale nel quale è possibile ottenere il calcolo personalizzato del diritto annuale ed effettuare il pagamento online 

Il sistema, realizzato da InfoCamere per conto delle Camere di Commercio italiane, è disponibile all'indirizzo:

http://dirittoannuale.camcom.it

l'accesso è possibile senza autenticazione, è sufficiente indicare il proprio codice fiscale e la casella PEC per la ricezione in automatico degli estremi di calcolo ed eventuale ricevuta di versamento. 

Nel caso di imprese che non hanno obbligo di dichiarare la pec al Registro imprese, occorrerà indicare una casella email.

 

Il decreto del Ministero Sviluppo Economico del 22/12/2015, dispone le riduzioni percentuali dell’importo del diritto camerale, previste dal comma 1 dell’articolo 28 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114.

L'importo del diritto annuale 2016, così come determinato per l'anno 2014, è ridotto del 40%

 

Il  20 LUGLIO 2015 è nata LA CAMERA DI COMMERCIO VENEZIA E ROVIGO DELTA LAGUNARE
Nella delega F24, il codice ente da utilizzare per i pagamenti a favore di entrambe le ex camere coinvolte dell’accorpamento è: VE

Sono comunque garantiti e non sanzionabili
i versamenti che vengono effettuati indicando la sigla della provincia RO.

 

       Imprese iscritte nella SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO IMPRESE e SOGGETTI REA

Si riportano, già ridotte del 40%, le misure fisse del diritto annuale 2016 dovuto dalle imprese iscritte nella Sezione Speciale del Registro Imprese e dai Soggetti REA . Gli importi andranno poi arrotondati come da istruzioni sotto riportate

Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla camera di commercio nel cui territorio ha sede l’unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale. N.B. i soggetti iscritti esclusivamente al REA sono tenuti al pagamento per la sola sede.

Tipo di Impresa

Sede

Unità locale

Imprese individuali

€ 53,00

52,80

€ 11,00

10,56

Società semplici agricole

€ 60,00

€ 12,00

Società semplici non agricole

€ 120,00

€ 24,00

Società di cui al comma 2 dell'articolo 16 del d.lgs. n.96/2001

€ 120,00

€ 24,00

Imprese con sede principale all’estero: per ciascuna unità locale/sede secondaria

€ 66,00

Soggetti iscritti solo al REA (fondazioni, associazioni, enti religiosi, ecc)

€ 18,00

-

Le misure riportate si riferiscono all'importo esatto, mentre ai fini del versamento dell'importo complessivo da versare a ciascuna camera di commercio occorre provvedereall'arrotondamento all'unità di euro, secondo il criterio richiamato nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 30.03.2009 (se la prima cifra dopo la virgola è uguale o superiore a 5, l’arrotondamento va effettuato per eccesso, se la prima cifra dopo la virgola è inferiore a 5, l’arrotondamento va effettuato per difetto).

Il calcolo dell'importo da versare per le imprese che esercitano attività anche tramite unità locali, sarà determinato sommando all’importo dovuto per la sede, l’importo di ciascuna unità locale espresso in centesimi, moltiplicato per il numero delle unità locali. Va eseguito un unico arrotondamento finale all’unità di euro

Esempio:

individuale solo sede: 52,80 arrotondato a 53

individuale sede+ unità locale: 52,80 + 10,56 = 63,36 arrotondato a 63

individuale sede + n. 2 unità locali= 52,80 +10,56 + 10,56 = 73,92 arrotondato a 74

 

 Imprese iscritte nella SEZIONE ORDINARIA DEL REGISTRO IMPRESE

 

  • Le imprese individuali iscritte o annotate nella Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese versano per la sede un diritto fisso, ridotto del 40% rispetto al 2014, pari a € 120 e ad € 24 per ciascuna unità locale.

 

  • Per tutte le imprese iscritte nella Sezione Ordinaria del Registro Imprese, tranne le imprese individuali, l’importo da versare si ottiene applicando al fatturato complessivo realizzato nel 2015 la misura fissa e le aliquote riportate nella sottostante tabella. Il diritto si determina sommando gli importi dovuti per ciascun scaglione, considerando la misura fissa e le aliquote per tutti i successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo realizzato dall’impresa.

 

Con nota n. 19230 del 03.03.2009 il Ministero dello Sviluppo Economico ha individuato i righi del modello IRAP da cui va ricavato il fatturato ai fini della determinazione del diritto annuale. (vedi tabella riassuntiva nel finale lettera)

 

da Euro

a Euro

Aliquote %

0

100.000

€ 200 (misura fissa)

100.000

250.000

0,015%

250.000

500.000

0,013%

500.000

1.000.000

0,010%

1.000.000

10.000.000

0,009%

10.000.000

35.000.000

0,005%

35.000.000

50.000.000

0,003%

50.000.000

 

0,001% (fino ad un massimo di € 40.000)

 

ATTENZIONE: Gli importi complessivi determinati per la sede e per eventuali unità locali, dovranno essere ridotti del 40% e successivamente arrotondati all'unità di euro, secondo il criterio richiamato nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 30.03.2009 (se la prima cifra dopo la virgola è uguale o superiore a 5, l’arrotondamento va effettuato per eccesso, se la prima cifra dopo la virgola è inferiore a 5, l’arrotondamento va effettuato per difetto).

Si evidenzia che l'importo massimo da versare indicato nella tabella in euro 40.000, è soggetto anch'esso alla riduzione del 40% con la conseguenza che in nessun caso l'importo da versare sarà superiore a euro 24.000.

Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l’unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale, fino ad un importo massimo che, per effetto della riduzione stabilita per il 2016, è pari ad euro 120 per ogni unità locale.

 

Per ogni unità locale/sede secondaria di imprese aventi la sede principale all’estero, in favore della Camera di Commercio nella quale ha sede l’unità locale o la sede secondaria, per effetto della riduzione l'importo dovuto è pari ad Euro 66,00.

 
 

 

Riepilogo quadri Modello Irap da cui ricavare la base imponibile per il calcolo dell’importo del diritto annuale:

SOCIETA’  di    CAPITALI

Quadro IC  modello IRAP

Imprese industriali e commerciali

Quadro IC - Sezione I: rigo IC1 + rigo IC5

Società di capitali la cui attività consiste nella assunzione di partecipazioni in società diversa da quella creditizia o finanziaria

Quadro IC - Sezione I:
rigo IC1 +
rigo IC5 + rigo IC15 della Sezione II

Banche e altri soggetti finanziari

Quadro IC - Sezione II:  rigo IC15 + rigo IC18

Imprese  di  assicurazione  

Quadro IC - Sezione III  Somma dei premi e altri proventi tecnici, cioè somma delle voci I.1, I.3, II.1 e II.4 del conto economico, come da  Reg. Isvap 4.4.08, n. 22

Società in regime forfettario

Quadro IC - Sezione V Somma dei ricavi delle vendite e delle prestazioni e degli altri ricavi e proventi ordinari come rappresentati nelle scritture contabili di cui all’art. 2214 e ss del c.c.

 

 

SOCIETA’ di    PERSONE

Quadro  IP modello IRAP  

Società di persone commerciali che non hanno optato per la determinazione dell’Irap secondo le regole delle società di capitali (art. 5-bis, D.Lgs. n. 446/1997)

Quadro  IP - Sez. I:    rigo IP1
depurato dell’eventuale adeguamento agli studi di settore

Società di persone esercenti attività commerciali in contabilità ordinaria che hanno optato per la determinazione dell’Irap secondo le regole delle società di capitali (art. 5, D.Lgs. n. 446/1997)

Quadro IP - Sezione II:
rigo  IP13   +   rigo  IP17

Società la cui attività consiste nella assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diversa da quella creditizia o finanziaria (art. 6, comma 9, D. Lgs. N. 446/1997)

Quadro IP - Sezione II:
rigo IP13   +  rigo IP17  +  rigo  IP18

Società di persone in regime forfettario

Quadro IP - Sezione III:  rigo  IP47

Società di persone esercenti attività agricola

Quadro IP - Sezione IV:  rigo  IP52

 

 

PERSONE FISICHE

 Quadro IQ  modello IRAP  

Persone fisiche esercenti attività commerciali che non hanno optato per la determinazione dell’Irap secondo le regole delle società di capitali (art. 5-bis, D.Lgs. n. 446/97)

Quadro IQ- Sezione I  rigo  IQ1
depurato dell’eventuale adeguamento agli studi di settore

Persone fisiche esercenti attività commerciali in contabilità ordinaria che hanno optato per la determinazione dell’Irap secondo le regole delle società di capitali (art. 5, D.Lgs. n. 446/97)

Quadro IQ – Sezione II: rigo IQ13 + rigo IQ17

Imprese in regime forfettario

Quadro IQ – Sezione III:   rigo IQ41

 

 

Altri soggetti e precisazioni

I contribuenti che compilano più sezioni dello stesso quadro o più quadri del Modello IRAP, al fine del calcolo del fatturato per la determinazione del diritto annuale dovuto devono sommare i valori esposti nelle diverse sezioni o nei diversi quadri del modello IRAP

Soggetti non operativi ai sensi dell’art. 30 L. 724/1994, che compilano il quadro IS Sezione IV: tale sezione non rileva ai fini della determinazione del fatturato

Contribuenti minimi: (art. 1 commi da 96 a 117 L. 24 dicembre 2007, n. 244) devono considerare i ricavi di cui alle lettere a) e b) del comma 1 art. 85 del D.P.R. 917/1986 (TUIR) 

Consorzi Fidi: Voce M031 del proprio conto economico (oppure M030 se adottano principi contabili internazionali)

 

 

L'informativa 2016 è inviata alla casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) dell'impresa comunicata al Registro delle Imprese.

 

Ultimo Aggiornamento: 22/12/2016