Provvedimenti Disciplinari e Sanzionatori

PROVVEDIMENTI  DISCIPLINARI

L'agente che viola i suoi doveri e manca a qualcuno degli obblighi che la legge gli impone per la sua attività è soggetto alle sanzioni disciplinari della sospensione, cancellazione e radiazione (art. 18 del DM 452/1990), nei casi e nei modi indicati all'art. 19 del DM 452/1990.

 

SANZIONI AMMINISTRATIVE

Chiunque esercita l’attività di mediazione senza essere in possesso dei requisiti previsti per lo svolgimento dell’attività di mediatore è punito con una sanzione amministrativa da un minimo di € 7.500,00 ad un massimo di € 15.000,00 ed è tenuto alla restituzione alle parti contraenti delle provvigioni percepite (art. 8, c. 1,  L. 39/1989 e art. 1 comma 47 L. 296/2006).


L’agente che per la propria attività si avvale di moduli o formulari  non preventivamente depositati presso la Camera di Commercio competente per territorio, è punito con la sanzione amministrativa di € 1.549,37 (art. 21 comma 1 - DM 452/1990); se si avvale di moduli o formulari diversi da quelli depositati incorre nella sanzione di € 516,46 (art. 21 comma 2 - DM 452/1990).

 

SANZIONI PENALI

Fermo restando l'applicazione delle sanzioni amministrative, l'Ufficio è tenuto a denunciare all’autorità giudiziaria coloro che siano incorsi per tre volte nella sanzione per esercizio abusivo, per l'applicazione delle pene previste dall'art. 348 del codice penale e dell'art. 2231 del codice civile (art. 8, c. 2,  L. 39/1989 e art. 7, c. 1, p. 4, del DM n. 452/1990).

 

 

Ultimo Aggiornamento: 30/08/2017