Attività del Comitato

Dal 1 gennaio 2009, la Segreteria del Comitato Imprenditoria Femminile e sviluppo del Programma annuale di attività, sono seguiti dall’ Azienda Speciale Venezi@Opportunità, nell’ambito del Servizio Nuova Impresa.

 

Finalità del Comitato Imprenditoria Femminile

Il Comitato provinciale per la promozione dell’Imprenditoria Femminile si è insediato l’8 marzo 2001, a seguito dell’adesione da parte della Camera di Commercio di Venezia al Protocollo d’Intesa sottoscritto fra Ministero dell’Industria ed Unione Italiana delle Camere di Commercio e rinnovato nel febbraio 2003. Tale accordo ha gettato le basi per la creazione della rete nazionale dei Comitati Imprenditoria Femminile, quali espansione a livello provinciale dell’omonimo Comitato nazionale, istituito dall’articolo 5 della Legge n. 215/92.

I Comitati per l’Imprenditoria Femminile, attivati presso tutte le Camere di commercio italiane, lavorano in rete e partecipano allo sviluppo di progetti coordinati a livello nazionale e comunitario. Il sito nazionale di riferimento è  www.imprenditoriafemminile.camcom.it.

Il Comitato di Venezia, nominato dalla Giunta e composto da 13 membri in rappresentanza delle Associazioni di categoria, del sistema bancario e delle Organizzazioni sindacali, ed ha il compito di favorire la creazione di nuova imprenditorialità e la qualificazione delle donne imprenditrici. In particolare la sua attività si concretizza nel:

  • proporre suggerimenti nell’ambito della programmazione delle attività camerali, che riguardino lo sviluppo e la qualificazione della presenza delle donne nel mondo dell’imprenditoria;
  • promuovere indagini conoscitive per determinare i problemi che ostacolano l’accesso delle donne nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria in particolare;
  • promuovere iniziative per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile, anche tramite specifiche attività di formazione imprenditoriale e professionale a favore delle donne aspiranti imprenditrici ed imprenditrici;
  • facilitare l’accesso al credito e l’inserimento nei vari settori economici delle relative imprese;
  • favorire la qualificazione imprenditoriale femminile;
  • individuare gli strumenti idonei per attivare un sistema di collaborazioni sinergiche con gli enti pubblici e privati che sul territorio svolgono attività di promozione e sostegno all’imprenditoria femminile in generale.

 

Riferimenti:
  • ORIGINE DEI COMITATI:

Protocollo d’Intesa tra l’Unione Italiana delle Camere di Commercio ed Ministero delle Attività Produttive, per la creazione dei Comitati Imprenditoria Femminile (28 febbraio 2003).

  • FUNZIONAMENTO DEI COMITATI:

Linee Guida per il funzionamento dei Comitati Imprenditoria Femminile 2008

Ultimo Aggiornamento: 17/09/2015