Visti e Attestazioni diverse per l'Estero

Visti ed attestazioni diversi

La Camera di Commercio può attestare solo ciò che può accertare secondo la competenza che le è conferita. Essa provvede al rilascio di attestazioni, dichiarazioni e visti, a condizioni che gli stessi non siano in contrasto con la normativa comunitaria e/o nazionale. La Camera di Commercio conserva una copia di ogni documento presentato per il visto. Tale copia deve recare la data, il timbro dell’azienda e la firma del titolare o legale rappresentante.

                   "VISTI" maggiormente richiesti:

Visto di legalizzazione firma del funzionario della Camnera di Commercio su atti e documenti a valere all’estero
Questo visto viene apposto, su richiesta della ditta, sui documenti a valere all’estero (certificato di origine, fatture, dichiarazioni consolari, visto poteri di firma, deposito atti, ecc.).
Viene richiesto da molti Paesi, tra cui i Paesi Arabi, e legalizza la firma del funzionario della Camera di Commercio delegato al rilascio di tali documenti.

Visto su fattura
Questo visto viene apposto, su richiesta della ditta e per quei Paesi la cui normativa lo richiede, su fatture firmate, copia delle quali viene trattenuta agli atti della Camera di Commercio.

Visto poteri di firma
Trattasi di un visto che attesta la legittimità della firma del titolare o del legale rappresentante della ditta, apposta in calce ad un documento o dichiarazione  (certificati analisi, certificazione SASO, dichiarazioni produttore, ecc), in conformità alla documentazione presente agli atti nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio. 

Tempi di rilascio

I documenti sono rilasciati entro  24 ore lavorative dal ricevimento telematico della richiesta, ad eccezione dei casi particolarmente complessi, che necessitano di un esame approfondito della documentazione.

Costi

Visti e attestazioni diversi: Euro 3,00 per ogni visto

Regolamenti dell'Unione Europea:

UE 952/2013 (Nuovo codice doganale dell’Unione);

UE 2446/2015 (Regolamento delegato del Nuovo codice doganale dell’Unione);

UE 2447/2015 (Regolamento di esecuzione del Nuovo codice doganale dell’Unione).

Ultimo Aggiornamento: 13/03/2017