Attenzione a bollettini sospetti

Vademecum "Io non ci casco!" predisposto dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

 

Sono stati segnalati alcuni casi nei quali, tramite bollettino di c/c postale, viene richiesto il pagamento di somme relative alla pubblicazione di annuari, l’iscrizione in repertori, elenchi e registri, l’abbonamento a riviste specializzate, nonché l’offerta di prestazioni assistenziali e/o previdenziali: si tratta di iniziative promosse da organismi privati che nulla hanno in comune con l’Ente pubblico Camera di Commercio I.A.A. e per le quali non sussiste alcun obbligo di pagamento degli importi richiesti.

Si invita a diffidare di queste iniziative, e se  il bollettino vi sembra sospetto, contattate la camera di commercio per verificare la loro autenticità.

Su questo argomento l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha realizzato un nuovo Vademecum anti-inganni contro le indebite richieste di pagamento alle aziende. Si tratta di uno strumento divulgativo a favore delle imprese, affinchè siano adeguatamente informate e dunque in grado di proteggersi da ricorrenti raggiri commerciali posti in essere ai loro danni.

Cosa deve insospettire, a cosa fare attenzione:  a questo è dedicato il Vademecum "Io non ci casco!" predisposto dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Per saperne di più: http://www.agcm.it/component/joomdoc/consumatore/Vademecum_Pmi.pdf/download.html

 

Ricordiamo che:

  •  per il pagamento del diritto annuale la camera di commercio NON emette bollettini postali prestampati;
  •  il pagamento del diritto annuale avviene tramite modello F24;
  •  nessuno è autorizzato a richiedere informazioni a nome della Camera di commercio. 
  •  eventuali incaricati della camera di commercio sono sempre muniti di regolare documentazione che attesta l'appartenenza all'ente camerale.
Ultimo Aggiornamento: 19/05/2017