Marchi

MARCHIO NAZIONALE

Novità normativa in materia di marchi d’impresa

In attuazione alla Direttiva (UE) 2015/2436 del Parlamento europeo e del Consiglio, dal 23 marzo 2019 Decreto Legislativo 20.02.2019 n. 15, sono entrate in vigore alcune modifiche alle disposizioni contenute  nel D.lgs. 10 febbrai 2005 n. 30 del Codice della Proprietà Industriale.

Possono costituire oggetto di registrazione come marchio d'impresa tutti i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di un'impresa da quelli di altre imprese. 

Caratteri distintivi del marchio

Novità: un marchio non deve essere composto da un segno già noto o di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi commerciali, non deve essere identico a un marchio di prodotti o servizi già messi in commercio sia a livello figurativo che a livello verbale

Capacità distintiva : non può essere oggetto di deposito marchio un segno privo di carattere distintivo, costituito da denominazioni generiche di prodotti o servizi

Liceità : non può essere depositato un marchio costituito da un segno contrario alla legge o all’ordine pubblico o al buon costume, un segno idoneo a ingannare il pubblico e un segno il cui uso violerebbe l’altrui diritto d’autore, di proprietà industriale o altro diritto esclusivo di terzi

In dettaglio i marchi si suddividono in: 

Marchio denominativo: Un marchio denominativo è composto esclusivamente da parole, e pertanto solo da testo privo di particolari elementi grafici. 

Marchio figurativo: Il marchio figurativo tutela una determinata immagine o un logo anche assieme ad una scritta. 

Se di un marchio si chiede la registrazione della parte verbale si effettuerà un deposito per marchio denominativo (D); se si registra la parte grafica ( un logo, un disegno) anche assieme ad una scritta con una grafica particolare (marchio figurativo misto) si effettuerà un deposito per marchio figurativo (F).

Durata del marchio

La registrazione dura 10 anni a partire dalla data di deposito della domanda e può essere rinnovata per ulteriori periodi di 10 anni.

Titolarietà del marchio

Il richiedente di un marchio può essere una persona fisica, un’impresa o anche un’Amministrazione dello Stato o degli Enti locali. Si ricorda comunque che il mancato utilizzo del marchio, anche tramite la licenza d’uso, per un periodo ininterrotto di cinque anni è causa di decadenza.

 

DOMANDA PRIMO DEPOSITO MARCHIO

 

Presentare allo sportello:

  • MODULO firmato dal richiedente, il deposito può essere effettuato anche da persona diversa dal richiedente che firmerà il documento quale depositante;
  • Esemplare del marchio: si ricorda di allegare, oltre al marchio applicato sulla domanda, un altro esemplare del marchio su foglio A4;
  • Ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria C.C.I.A.A. di Venezia Rovigo e una marca da bollo; 
  • In caso di rinnovo marchio con limitazione delle classi, oltre alla presentazione modulo MA-RI-RI allegare istanza di rinnovo marchio con limitazione di classi, per ulteriori informazioni consultare la sezione "allegati".
 
Si precisa che per i depositi in formato cartaceo è sufficiente presentare n. 1 originale della Modulistica, mentre NON sono necessarie le ulteriori n. 2 copie previste nelle istruzioni del sito dell’UIBM.
 

Compilazioni delle classi:

Nella compilazione del MODULO MARCHIO (MA-RI) obbligatorio inserire almeno una classe da individuare all’interno della Classificazione di Nizza dei prodotti e dei servizi.

Il deposito di marchio Italiano dovrà contenere l’elencazione analitica dei beni e servizi che si intendono proteggere preceduti dal numero della classe. Il titolo della classe coprirà soltanto il significato letterale dei termini utilizzati e non sarà più ammessa la frase standard per l’indicazione del depositante di proteggere tutti i prodotti/servizi della lista alfabetica di quella classe.

Al fine di identificare al meglio la classe di appartenenza di un determinato prodotto/servizio sono disponibili le seguenti banche dati:

- MGS – Madrid Goods and Services Manager a cura dell’OMPI

TMClass a cura di EUIPO  

Attenzione:

-Le classi sono differenti dalla classificazione commerciale ATECO.

-La tutela è limitata alle classi per cui si fa richiesta e non è possibile ampliare la tutela dopo il deposito della domanda. 

 

DOMANDA DI RINNOVO MARCHIO

 

La domanda di rinnovazione del marchio deve essere fatta dal titolare del marchio. 

Il rinnovo di un marchio deve essere effettuato entro la scadenza del decimo anno, intesa come ultimo giorno del mese di deposito. Trascorso tale periodo, la domanda di rinnovazione può essere presentata nei sei mesi successivi al mese di scadenza con l'applicazione di una soprattassa di € 34,00. 

Il marchio deve essere identico a quello che si rinnova. Non si possono apportare modifiche: non si può cambiare la grafica e non si possono aumentare le classi.

 

 

 

DIRITTI DI SEGRETERIA CCIAA

  

40,00

Deposito cartaceo 

3,00

Per copia autentica (eventuale su richiesta)

Diritti di segreteria CCIAA, si avvisano gli utenti che tutti i pagamenti verso la Camera di Commercio potranno avvenire attraverso il ricorso al sistema pagoPA, la piattaforma digitale che consente ai cittadini di pagare in modo più naturale, veloce e moderno.

Per richiedere l'avviso di pagamento all'ufficio marchi e brevetti, invitiamo l’utente a spedire un mail brevetti@dl.camcom.it  indicando:

  • PARTITA IVA oppure CODICE FISCALE
  • DENOMINAZIONE PERSONA GIURIDICA oppure PERSONA FISICA 
  • INDIRIZZO 
  • QUANTI E QUALI DEPOSITI SI EFFETTUANO 

 

TASSA CONCESSIONE GOVERNATIVA

  Marchio Individuale

101,00                    

tassa di registrazione per un primo deposito comprensiva di una classe  

34,00

per ogni classe aggiuntiva 

67,00

rinnovazione per una sola classe 

34,00

per ogni classe aggiuntiva 

34,00

per il ritardo della rinnovazione (entro il semestre) 

 

TASSA CONCESSIONE GOVENATIVA                    

   Marchio Collettivo e di Certificazione                     

337,00                                                                            

domanda di primo deposito marchio collettivo/certificazione (per uno o più classi)

202,00

domanda di rinnovazione di marchio colletivo/certificazione (per uno o più classi)

 

La Tassa di Concessone Governativa dovrà essere effettuato esclusivamente con modulo F24 che sarà consegnato dall’Ufficio marchi e brevetti dopo il deposito. Nota bene: la data di deposito della domanda decorrerà a partire dalla data del pagamento effettuato con F24.

Imposta di bollo di 16 € cartaceo, se richiesta copia conforme del deposito cartaceo ulteriore marca da bollo.

Esonero dal pagamento delle Tasse di CC.GG. e dei bolli

Sono esonerati dal pagamento delle tasse di CC.GG. e dall'imposta di bollo, relativamente alle domande di marchio:

  • ONLUS - Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, così come definite dal dlgs. n. 460/1997, art. 10, iscritte, ai sensi dell'art. 11 dello stesso decreto,  nell'anagrafe delle Onlus, tenuta dal Ministero delle Finanze - Agenzia Regionale delle Entrate.
  • Federazioni Sportive ed Enti di promozione sportiva riconosciute dal CONI, oltre a società ed associazioni sportive dilettantistiche.
  • Sono equiparate alle Onlus, e quindi rientrano nel regime di esenzione, le Associazioni di Volontariato e le Cooperative sociali, che siano iscritte nell'apposito registro tenuto dalla Regione.

 

 

 

 

La disciplina giuridica nazionale in materia di brevetti marchi è oggi prevalentemente contenuta nel Codice della Proprietà Industriale (d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30), che individua (art. 2 comma 1 d.lgs. n. 30/2005) quali strumenti tipici per la costituzione del diritto di proprietà industriale:

La registrazione (art. 2 comma 3 d.lgs. n. 30/2005) può avere ad oggetto:

  • marchi
  • disegni e modelli
  • topografie di prodotti a semiconduttori

 La brevettazione (art. 2 comma 2 d.lgs. n. 30/2005) può avere ad oggetto invenzioni:

  • invenzioni
  • modelli di utilità
  • nuove varietà vegetali

 Altri riferimenti normativi in materia sono costituiti da:

  • Regolamento di attuazione del Codice della proprietà industriale decreto 13 gennaio 2010, n. 33;
  • D. lgs. n. 131 del 13 agosto 2010

Moduli ministeriali (sito esterno www.uibm.gov.it)

(I moduli devono essere compilato a computer)

Selezionare i nuovi Moduli:

- MODULO PRIMO DEPOSITO MARCHIO (MA-RI) per richiedente

FOGLIO AGGIUNTIVO CLASSI N. 2

- MODULO  RINNOVO MARCHIO (MA-RI-RI) per richiedente

 

Correzione preventiva delle domande prima del deposito:

Prima di depositare il modulo cartaceo della domanda all'ufficio tutela proprietà industriale della Camera di Commercio Venezia Rovigo, si prega di inviare via mail la modulistica compilata, in modo che l'ufficio possa procedere alla verifica della corretta compilazione e ad eventuali correzioni formali, al fine di evitare errori o imprecisioni nelle domande che verranno depositate.

Inviare la documentazione a brevetti@dl.camcom.it  e inserire un numero di telefono per eventuali comunicazioni.

Successivamente alla restituzione al richiedente (via email) della modulistica sistemata formalmente, si prega di contattare l'ufficio per concordare un appuntamento per il deposito .

  • Fac-simile

19/03/2024
In Evidenza
l’Ufficio riceve solo ed esclusivamente su appuntamento

Sede di Mestre Venezia: telefonando 041/ 25 76 643 oppure all’indirizzo brevetti@dl.camcom.it

Sede di Rovigo: telefonando  0425/426429 oppure all’indirizzo brevetti@dl.camcom.it

Il servizio Marchi e Brevetti viene eroga
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