Esercitare una attività regolamentata

Con la legge n. 580 del 29/12/1993 e successivo regolamento di attuazione - D.P.R. 581/1995 - sono stati istituiti il Registro delle Imprese di cui all'art. 2188 del c.c. ed il Repertorio Economico Amministrativo che accoglie le relative notizie di carattere economico.

Con successivo D.P.R. 558/1999 sono state disciplinate le modalità di presentazione delle domande, al Registro Imprese ed all'Albo Artigiani, per le imprese esercitanti particolari attività quali: imprese di pulizia, impiantisti, autoriparatori.

A seguito di tali denunce, nonché per le attività disciplinate con norme successive, il Registro Imprese e' tenuto alla ricezione delle denunce e all'accertamento dei requisiti necessari per lo svolgimento delle stesse.

In data 31 luglio 2010 è entrato in vigore il Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, così come convertito e modificato dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122 che istituisce la SCIA.

La SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) prende il posto della DIA (dichiarazione di inizio attività).
L’esercizio delle attività soggette a verifica dei requisiti possono iniziare dalla data di presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Registro delle Imprese attraverso la procedura “ComUnica”.
Il Registro delle imprese, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento dell’istanza, accerta il possesso dei requisiti morali e professionali previsti dalla normativa di settore e nel caso di accertata carenza degli stessi adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione della attività.
La nuova procedura si applica, in particolare, alle attività di:
installazione di impianti, autoriparazione, pulizia, facchinaggio;
agenti e rappresentanti di commercio, mediatori immobiliari, mediatori marittimi, spedizionieri.

A seguito del decreto legislativo n. 112/98 l’inizio delle attività di cui al D.M. 37/2008 (impiantisti), alla legge 122/92 (motoristica, carrozzeria, elettrauto e gommista), alla legge 82/94 (pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione) ed al D.M. 221/2003 (facchinaggio) è soggetto a contestuale denuncia, a seconda dei casi al Registro Imprese o all’Albo Imprese Artigiane. Ciò significa che la data di inizio attività non può essere antecedente alla data di presentazione della denuncia alla Camera di Commercio.

DAL 20 OTTOBRE 2015 LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA D'INIZIO ATTIVITA' (SCIA) RELATIVA A IMPIANTISTI, AUTORIPARATORI, IMPRESE DI PULIZIA E IMPRESE DI FACCHINAGGIO NON E' PIU' SOGGETTA ALLA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA (AGENZIA DELLE ENTRATE - DIREZIONE REGIONALE DELLA LOMBARDIA - INTERPELLO N. 904-682/2015).

Ultimo Aggiornamento: 24/11/2016