Albo gestori ambientali

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Ultimo Aggiornamento: 02/02/2017

L’Albo Gestori Ambientali è articolato in un Comitato Nazionale, con sede presso il Ministero dell’Ambiente a Roma, ed in Sezioni Regionali, istituite presso le Camere di Commercio dei capoluoghi di Regione.

 

La sede degli uffici della Sezione Regionale del Veneto dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali è la seguente:
Albo Nazionale Gestori Ambientali
presso Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare
Via Forte Marghera, 151
30173 MESTRE VENEZIA
PEC: albogestori.veneto@pec.it 

Responsabile procedimento: Dr. Marco Casadei

 

Dove presentare la domanda d’iscrizione all’albo gestori ambientali 

La domanda d’iscrizione all’Albo è presentata alla Sezione Regionale nel cui territorio è stabilita la sede legale dell’impresa.
Per le imprese con sede legale all’estero la domanda è presentata alla Sezione Regionale o provinciale nel cui territorio è istituita la sede secondaria con rappresentanza stabile.

Per quesiti generali riguardanti la normativa dell'Albo Gestori Ambientali e aspetti connessi relativi alla gestione dei rifiuti, è disponibile l'indirizzo mail: ambiente@dl.camcom.it

 

Link a siti utili:
http://www.ecocerved.it/
http://www.mudtelematico.it/
http://www.borsadelrecupero.net/
http://www.albogestoririfiuti.it/

 

Area riservata alle imprese iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali (per consultazione riservata)
http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Impresa/Login.aspx 

 
Elenco pubblico iscritti all'Albo Nazionale Gestori ambientali (per consultazione pubblica):

CHI SI DEVE ISCRIVERE ALL' ALBO GESTORI AMBIENTALI

L’art.  212, comma 5, del Decreto Legislativo n. 152/06 stabilisce che devono iscriversi all’Albo le imprese che svolgono le seguenti attività:

Categorie di iscrizione

Categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani ed assimilati
(vedi delibera del Comitato Nazionale n.5 del 03.11.2016)

Raccolta e trasporto di rifiuti urbani

- sottocategoria raccolta differenziata, rifiuti ingombranti e raccolta multimateriale

- sottocategoria attività esclusiva di raccolta differenziata e trasporto di una o più delle seguenti tipologie di rifiuti urbani:

abbigliamento e prodotti tessili (20 01 10, 20 01 11); batterie e accumulatori (20 01 33* e 20 01 34); farmaci (20 01 31* e 20 01 32); cartucce toner esaurite (20 03 99) e toner per stampa esauriti (08 03 18 e 16 02 16) di cui al paragrafo 4.2 dell’all.1 al DM 8 aprile 2008, modificato con D.M. 13 maggio 2009; oli e grassi commestibili (20 01 25).

- sottocategoria raccolta e trasporto di rifiuti urbani nelle aree portuali

- sottocategoria raccolta e trasporto di rifiuti vegetali provenienti da aree verdi

- sottocategoria attività esclusiva di trasporto r.u. da impianti di stoccaggio/centri di raccolta a impianti di recupero o smaltimento

- sottocategoria raccolta e trasporto di rifiuti giacenti sulle strade extraurbane e sulle autostrade

- sottocategoria raccolta e trasporto di rifiuti abbandonati sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d’acqua

 

Attività di spazzamento meccanizzato

 

Gestione dei centri di raccolta rifiuti urbani

 

 

Categoria 2Bis: Conto proprio

Trasporto conto proprio: produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti e i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto di trenta chilogrammi al giorno o trenta litro al giorno dei propri rifiuti pericolosi, a condizione che tali operazioni costituiscano parte integrante ed accessoria dell'organizzazione dell'impresa dalla quale i rifiuti sono prodotti, ai sensi dell'articolo 212, comma 8 del D. lgs 152/2006* (si veda apposita sezione)

Categoria 3Bis:RAEE

Gestione RAEE: distributori di AEE domestici e professionali per le attività di raggruppamento e trasporto dei RAEE domestici e professionali, i trasportatori di RAEE che agiscono in nome dei distributori di AEE domestici e professionali e gli installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di AEE per le attività di raggruppamento de trasporto dei RAEE domestici e professionali (si veda apposita sezione)

 

Categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi

Categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi

 

 

Categoria 6: Esercizio dei trasporti transfrontalieri nel territorio italiano

Trasporto Transfrontaliero: imprese con sede legale all'estero e con sede secondaria di rappresentanza stabile nel territorio italiano, che effettuano o intendono effettuare trasporti transfrontalieri dei rifiuti nel territorio italiano, ai sensi dell'articolo 194 comma del D.lgs 152/2006 come modificato dall'articolo 17 del D.lgs 205/2010, che ha recepito la direttiva 2008/98/CE sui rifiuti (si veda apposita sezione)

Categoria 8: attività di intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi

Categoria 9: bonifica di siti

Categoria 10: bonifica di siti e beni contenenti amianto

Categoria 10A: attività di bonifica di beni contenenti amianto effettuata sui seguenti materiali: materiali edili contenenti amianto legato in matrici cementizie o resinoidi.

Categoria 10B: attività di bonifica di beni contenenti amianto effettuata sui seguenti materiali: materiali d'attrito, materiali isolanti (pannelli, coppelle, carte e cartoni, tessili, materiali spruzzati, stucchi, smalti, bitumi, colle, guarnizioni, altri materiali isolanti), contenitori a pressione, apparecchiature fuori uso, altri materiali incoerenti contenenti amianto.

CLASSI DI ISCRIZIONE:
Tutte le categorie suindicate, ad esclusione di quelle previste dall’art. 212 comma 8 del d.lgs. 152/2006 e dal DM 65/2010, vengono suddivise in classi secondo il seguente schema:

La categoria 1 (vai alla sezione) è suddivisa nelle seguenti classi a seconda che la popolazione complessivamente servita sia:

  1. superiore o uguale a 500.000 abitanti
  2. inferiore a 500.000 abitanti e superiore o uguale a 100.000 abitanti
  3. inferiore a 100.000 abitanti e superiore o uguale a 50.000 abitanti
  4. inferiore a 50.000 abitanti e superiore o uguale a 20.000 abitanti
  5. inferiore a 20.000 abitanti e superiore o uguale a 5.000 abitanti
  6. inferiore a 5.000 abitanti

 

Le categorie da 4 e 5 (vai alla sezione) e 8  (vai alla sezione) sono suddivise nelle seguenti classi in funzione delle tonnellate annue di rifiuti trattati:

  1. quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 200.000 T.
  2. quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 60.000 T. e inferiore a 200.000 T.
  3. quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 15.000 T. e inferiore a 60.000 T.
  4. quantità annua complessivamente trattate superiore o uguale a 6.000 T. e inferiore a 15.000 T.
  5. quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 3.000 T. e inferiore a 6.000 T.
  6. quantità annua complessivamente trattata inferiore a 3.000 T.

 

Le categorie 9 (vai alla sezione) e 10 (vai alla sezione) sono suddivise nelle seguenti classi in funzione dell’importo dei lavori di bonifica cantierabili:

  1. oltre a euro 9.000.000,00;
  2. fino a euro 9.000.000,00;
  3. fino a euro 2.500.000,00;
  4. fino a euro 1.000.000,00;
  5. fino a euro 200.000,00.

DIRITTI DI SEGRETERIA

Al momento della presentazione della domanda devono essere versati i diritti di segreteria, con una delle seguenti modalità:

  • Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure
    Senza commissioni aggiuntive. Nel caso in cui il sistema non dovesse accettare la Vs. carta, è necessario rivolgersi all'istituto che l'ha rilasciata e verificarne l'abilitazione ai pagamenti elettronici.
  • TelemacoPay su circuito InfoCamere
    Consiste nel sistema per i servizi telematici realizzato da InfoCamere per le Camere di Commercio Italiane.
    Per saperne di più: http://telemaco.infocamere.it oppure http://www.registroimprese.it.
  • IConto via Telemaco
    InfoCamere ha realizzato il conto unico per i pagamenti verso la PA, integrabile in TelemacoPay.
    Per conoscere i servizi offerti dall'Istituto di Pagamento IConto visitare il link seguente: http://www.iconto.infocamere.it.
  • MAV Elettronico Bancario On-Demand
    E' uno strumento che consente il pagamento immediato senza alcuna commissione aggiuntiva mediante qualsiasi istituto bancario, sia nella modalità on-line attraverso l'home banking personale (basta trascrivere il codice identificativo del MAV e l'importo), oppure presso qualsiasi sportello bancario (con esclusione di Poste Italiane e Banco Posta) esibendo la copia stampata del bollettino in formato PDF prodotto dal sistema.

 

Importi diritti di segreteria 

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DIRITTI ANNUALI DI ISCRIZIONE     

Dal 2014 il versamento del diritto annuo di iscrizione all'Albo, il cui ammontare è stabilito dal D.M. 120/2014, art. 24, c. 3 relativamente a ciascuna categoria e classe

Nell'area riservata alla Impresa, all'interno del sito ufficiale dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali (http://www.albonazionalegestoriambientali.it/ ), è disponibile il nuovo servizio per il PAGAMENTO TELEMATICO dei diritti annui.

E' possibile provvedere al versamento mediante i seguenti strumenti:
1) Carta di credito su circuito Visa / MasterCard
2) TelemacoPay su circuito InfoCamere o IConto
3) MAV Elettronico Bancario pagabile senza alcuna commissione aggiuntiva mediante qualsiasi istituto bancario sia on-line, sia presso qualsiasi sportello bancario (Poste Italiane e Banco Posta Esclusi)

Per eseguire il pagamento si deve accedere al portale http://www.albonazionalegestoriambientali.it/  e si deve selezionare la voce "Login Imprese" raggiungibile direttamente anche dal link:http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Impresa/Login.aspx

Entrando nella sezione DIRITTI si trova il dettaglio degli importi dovuti e la modalità di scelta del pagamento telematico desiderato.

 

Si precisa che, ai sensi dell'art. 20 e 24 del D.M. citato, "l'omissione del pagamento del diritto annuo nei termini previsti comporta la sospensione d'ufficio dall'Albo, che permane fino a quando non venga effettuato il pagamento".

Importi diritti annuali di iscrizione

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TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA

Al momento dello scarico del provvedimento, e nei soli casi sottoindicati, verrà richiesto il pagamento della Tassa di concessione governativa per l’importo di Euro 168,00 sul c.c.p. n. 8003 intestato a Agenzia delle entrate - Centro operativo di Pescara.

Tipologia di provvedimento

T.C.G.

Iscrizione nella categoria ex art. 8 DM 120/2014

DOVUTA

Aumento di classe ex art. 9 DM 120/2014, per categoria già autorizzata

DOVUTA

Passaggio all’interno di una categoria a nuove attività, che comporta la dimostrazione di nuovi requisiti secondo le disposizioni del Comitato Nazionale (es. ctg. 8 da rifiuti non pericolosi a pericolosi, oppure cat. 10 da 10A a 10B)

DOVUTA

Applicazione della Delibera n. 7 del 25/11/2014, Disciplina delle variazioni che prevedono il trasferimento dell’iscrizione stessa ad altro soggetto giuridico e ne approva la modulistica correlata

DOVUTA

Autorizzazione di singole sottocategorie per classi di popolazione complessivamente servita inferiore o uguale alla RURA generica già autorizzata, per la gestione di rifiuti urbani di cui alla Deliberazione 30 gennaio 2003, attività di cui all’allegato B

NON DOVUTA

Autorizzazione di singole sottocategorie per classi di popolazione complessivamente servita superiori alla RURA generica già autorizzata per la gestione di rifiuti urbani di cui alla Deliberazione 30 gennaio 2003, Attività di cui all’allegato B

DOVUTA

Autorizzazione di singole sottocategorie per la gestione di rifiuti urbani di cui alla Deliberazione 30 gennaio 2003, o Attività di cui all’allegato B, per impresa non iscritta alla RURA generica.

DOVUTA PER OGNI SINGOLA SOTTOCATEGORIA AUTORIZZATA

Autorizzazione alla gestione dei centri di raccolta, a prescindere dalle altre autorizzazioni presenti nella categoria 1

DOVUTA

Autorizzazione all’attività di spazzamento meccanizzato, a prescindere dalle altre autorizzazioni presenti nella categoria 1

DOVUTA

Autorizzazione rilasciata ai sensi dell’art.16 del DM 120/2014, comma 1, lett. a), b) e c)

DOVUTA

Per tutte le modifiche effettuate nelle autorizzazioni che non comportano modifiche alla categoria e classe  autorizzata (es. inserimento di rifiuti pericolosi in categoria 1)

NON DOVUTA

Il quadro normativo di riferimento è disponibile per la consultazione sul sito http://www.albogestoririfiuti.it/Normativa.aspx

Ultimo Aggiornamento: 09/02/2017