Agenti d'affari in mediazione

L'agente di affari in mediazione (comunemente detto mediatore) è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. Dal mediatore va tenuto distinto il mandatario a titolo oneroso che opera nel settore immobiliare, che riceve l’incarico da una sola parte, della quale solamente tutela gli interessi e dalla quale solamente è legittimato a pretendere la provvigione.

Tutti coloro che, a titolo individuale o in forma societaria, intendono svolgere l’attività di mediazione, anche se in modo discontinuo o occasionale, devono essere in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge n. 39/1989 e successive modificazioni.
Devono altresì essere in possesso dei requisiti anche tutti coloro che a qualsiasi titolo (tutti i legali rappresentanti di impresa societaria, gli eventuali preposti, procuratori, institori, dipendenti...) svolgono l'attività per conto dell'impresa.

Le Sezioni d’attività sono quattro:
Sez. I - Agenti immobiliari;
Sez. II - Agenti merceologici;
Sez. III - Agenti con mandato a titolo oneroso;
Sez. IV - Agenti in servizi vari (con esclusione ramo mutui e finanziamenti).

La Sezione I riguarda gli agenti che svolgono attività per la conclusione di affari relativi ad immobili ed aziende; 
la Sezione II gli agenti che svolgono attività per la conclusione di affari concernenti merci, derrate e bestiame; 
la Sezione III riguarda i mandatari a titolo oneroso che operano nel settore immobiliare per conto e su incarico di una sola parte dalla quale esclusivamente possono pretendere la provvigione
la Sezione IV gli agenti che svolgono attività per la conclusione di affari relativi al settore dei servizi, nonché tutti gli altri agenti che non trovano collocazione in una delle altre sezioni.
E’ possibile presentare la dichiarazione di inizio attività per più sezioni del Ruolo. L’agente deve limitarsi a svolgere gli atti di mediazione riservati alla sezione nella quale è iscritto.

Il Ruolo agenti d'affari in mediazione e' stato soppresso dall'art. 73 del d.lgs. 26/03/2010 n. 59, in vigore dall'08/05/2010, ed è privo di valore legale dal 13 maggio 2016, ai sensi dell'art. 11, comma 3 del decreto MSE 26/10/2011 mediatori.

Le attività di Agente immobiliare, Agente merceologico, Agente con mandato a titolo oneroso, Agente in servizi vari, per le quali era prevista l'iscrizione nel ruolo, l'attività di Procacciatore d'affari immobiliare (Sentenza della Corte di Cassazione, III Sezione Civile, n. 16147 dell’08/07/2010) e l'attività di Consulente Immobiliare possono essere iniziate dalla data di presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)al Registro Imprese della Camera di Commercio. mediante l'applicazione ComunicaStarweb.

In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di legge, nel termine di 60 giorni dal ricevimento della segnalazione, verranno adottati motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'Amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 giorni.

Contro il divieto di avvio o di prosecuzione dell'attività è ammesso ricorso al Ministero dello Sviluppo Economico entro 30 giorni dall'avvenuta notifica.

 

Il 12 maggio 2012 e' entrato in vigore il decreto MSE 26/10/2011. Da tale data per le segnalazioni certificate d'inizio attivita' (Scia) e per tutti gli altri adempimenti previsti dal decreto e' obbligatorio utilizzare il modello Mediatori ed il modello Requisiti di cui agli allegati A e B al decreto stesso.

La compilazione dei modelli e l'invio al Registro imprese - Rea della camera di commercio dovranno essere effettuati via telematica mediante l'applicazione ComunicaStarWeb già integrata con la specifica modulistica. 

 

Per esercitare l’attività di agente d’affari in mediazione le persone fisiche devono possedere determinati requisiti di carattere personale, morale e professionale. Nel caso in cui sia una società a richiedere l’iscrizione, tali requisiti devono essere posseduti sia dai legali rappresentanti della Società che da tutti coloro che operano per conto della stessa (legali rappresentanti, procuratori, preposti, institori, dipendenti ....).

 Requisiti personali:

 maggiore età;

  • cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea;
  • per i cittadini extracomunitari residenti in Italia: essere in possesso di un valido permesso di soggiorno;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado (*).

Per il riconoscimento di eventuale titolo di studio conseguito all'estero o di altro titolo/esperienza professionale svolta all'estero consultare informativa e modulistica dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico).

 (*) Ai sensi del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, l'istruzione secondaria superiore comprende tutti itipi di Istituto Professionale, ma non gli Enti di formazione professionale accreditati dalle Regioni. Solo di diplomi di qualifica rilasciati da suddetti Istituti al termine di un triennio di studi successivo al triennio della scuola secondaria di primo grado costituiscono titolo di istruzione secondaria superiore.

Requisiti morali:

Salva la riabilitazione ai sensi di legge:

  • non essere stato interdetto o inabilitato;
  • non aver fallimenti in corso;
  • non essere stati condannati, salvo che non sia stata ottenuta la riabilitazione, per i seguenti delitti: delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l’economia pubblica, l’industria e il commercio; omicidio volontario; furto, rapina estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, delitti non colposi per i quali la legge prevede pene detentive non inferiori a due anni e contemporaneamente pene massime non inferiori a cinque anni;
  • non essere stati sottoposti a misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa.

 Requisiti professionali:

  1. avere frequentato un corso di formazione professionale ed aver superato un esame diretto ad accertare l'attitudine e la capacità professionale dell'aspirante in relazione al ramo di mediazione prescelto.
  2. oppure essere iscritto nell'apposita sezione r.e.a. (transitorio) (Decreto MSE 26/10/2011 MEDIATORI, art. 11, comma 2).
  3. oppure essere iscritto nell'apposita sezione r.e.a. (a regime) (Decreto MSE 26/10/2011 MEDIATORI, art. 8, comma 1).

 

Incompatibilità

L’esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile:

  • con l'attività lavorativa svolta in qualità di dipendente di persone, società, enti privati e pubblici, ad esclusione delle imprese di mediazione e con esclusione del rapporto di lavoro quale dipendente pubblico in regime di tempo parziale non superiore al 50%;
  • con l’esercizio di qualsiasi attività imprenditoriale e professionale, esclusa quella di mediazione comunque esercitata.

 Polizza Assicurativa

Per l'esercizio dell'attività di mediazione deve essere costituita una congrua garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali a tutela dei clienti.

Il massimale minimo di copertura dovrà essere:
Euro 260.000,00 per le ditte individuali,
Euro 520.000,00 per le società di persone,
Euro 1.550.000,00 per le società di capitali. 

La polizza deve coprire tutti coloro che, a qualsiasi titolo, svolgano l’attività di mediazione nell’ambito dell’impresa. Qualora l’agente di affari in mediazione ovvero la società di mediazione eserciti l'attività di mediazione in più settori, è necessario assicurare separatamente rischi inerenti le diverse attività, ovvero stipulare più polizze. Nell’ipotesi in cui il mediatore svolga l’attività sia in forma societaria sia individualmente, dovrà stipulare tante polizze quante sono le società attraverso le quali esercita l’attività nonché la polizza per l’esercizio individuale della mediazione.

Copia di tale polizza deve essere allegata alla SCIA, per comprovare la copertura assicurativa.

MASSIMARIO DELLE DECISIONI IN SEDE DI RIESAME E DEI RICORSI STRAORDINARI ASSUNTI IN MATERIA DI AGENTI IN AFFARI DI MEDIAZIONE, AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO, PERITI ED ESPERTI.

I RELEASE 2016

I RELEASE 2015

I RELEASE 2013

I RELEASE 2012

II RELEASE 2011

I RELEASE 2011

II RELEASE 2009

I RELEASE 2009

II RELEASE 2008

Diritti di segreteria:

- impresa individuale € 18,00
- società                       € 30,00

- diritto annuale           leggi

Dal 20 ottobre 2015 la segnalazione certificata d'inizio attivita' (scia) di mediatore non e' piu' soggetta alla tassa di concessione governativa.
(agenzia delle entrate - direzione regionale della lombardia - interpello n. 904-682/2015) 

 

DOMANDA:

Sono iscritto all'ex Ruolo Agenti d'Affari in Mediazione ed attualmente esercito l'attività in qualità di (Imprenditore Individuale/Socio di snc/Socio Accomandatario di sas/Amministratore Unico-Presidente del CdA-Consigliere Delegato di società di capitali), sono venuto a conoscenza che, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 26/10/2011, è previsto un aggiornamento della posizione nel Registro delle Imprese/R.E.A..

Cosa devo fare?

RISPOSTA:

Ai sensi dell'art. 11 comma 1 del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 26/10/2011, in vigore dal 12/05/2012, le imprese attive ed iscritte nell'ex Ruolo Agenti d'Affari in Mediazione alla data del 12/05/2012, devono compilare la sezione "AGGIORNAMENTO POSIZIONE RI/REA" del modello "MEDIATORI" (di cui in allegato al Decreto) per ciascuna sede o unità locale e la devono inoltrare per via telematica, mediante l'applicazione ComunicaStarweb, entro un anno dal 12/05/2012, all'ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio nel cui circondario hanno stabilito la sede principale (e all'ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio di ogni unità locale fuori dalla provincia della sede ove si eserciti l'attività), pena l'inibizione alla continuazione dell'attività mediante apposito provvedimento del Conservatore del Registro delle Imprese.

 

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DOMANDA:

Sono iscritto all'ex Ruolo Agenti d'Affari in Mediazione ed attualmente non esercito l'attività, sono venuto a conoscenza che, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 26/10/2011, è prevista l'iscrizione in un'apposita sezione del R.E.A..

Cosa devo fare?

RISPOSTA:

Ai sensi dell'art. 11 comma 2 e comma 3 del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 26/10/2011, in vigore dal 12/05/2012, le persone fisiche iscritte nel Ruolo Agenti d'Affari in Mediazione che non svolgono l'attività presso alcuna impresa alla data del 12/05/2012, devono compilare la sezione "ISCRIZIONE APPOSITA SEZIONE (TRANSITORIO)" del modello "MEDIATORI" (di cui in allegato al Decreto) e la devono inoltrare per via telematica, mediante l'applicazione ComunicaStarweb, al R.E.A. della Camera di Commercio entro un anno dal 12/05/2012.  Trascorso inutilmente il termine, l'interessato decade dalla possibilità di iscrizione nell'apposita sezione del R.E.A.. Tuttavia l'iscrizione nel soppresso Ruolo Agenti d'Affari in Mediazione costituisce nei quattro anni successivi al 12/05/2012, requisito professionale abilitante per l'avvio dell'attività, previa presentazione della SCIA.

 

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DOMANDA:

Sono socio accomandatario di una sas vorrei iscrivere nel registro delle imprese un socio accomandate come preposto della sede legale/unità locale della società.

Cosa devo fare?

RISPOSTA:

I soci accomandanti possono prestare la loro opera sotto la direzione degli amministratori ma non possono compiere atti di amministrazione (art. 2320 del Codice Civile) pertanto non è possibile la loro iscrizione nel registro delle imprese come preposti.

 

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DOMANDA:

Sono il titolare di un'impresa individuale, vorrei aprire un'unità locale, la mia attività dovrebbe svolgersi metà giornata presso la sede legale e metà giornata presso l'unità locale.

Devo nominare un preposto?

RISPOSTA:

In caso in cui l'attività si svolta metà giornata presso la sede legale e metà giornata presso l'unità locale il titolare può essere il preposto dell'unità locale.

Legge 3 febbraio 1989, n. 39: disciplina della professione di mediatore

D.M. 21 dicembre 1990, n. 452: Norme di attuazione della Legge 3.2.1989, n. 39

D.M. 21 febbraio 1990, n. 300: Regolamento sulle materie degli esami

Circolare MICA n. 3254/C del 10 settembre 1991

Circolare MICA n. 3287/C del 19 giugno 1992

Circolare MICA n. 3294/C del 30 settembre 1992

Lettera-Circolare MAP Prot. n. 554611 del 4 luglio 2003

D.M. 7 ottobre 1993, n. 589Regolamento recante modificazione al decreto ministeriale 21 febbraio 1990, n. 300, concernente le materie e le modalità degli esami prescritti per l'iscrizione a ruolo degli agenti d'affari in mediazione”

Circolare MICA n. 3328/C del 1° marzo 1994

Nota MSE prot. n. 56007 del 17 giugno 2009

Circolare MSE prot. n. 85869 del 1° ottobre 2009

D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 - art. 73

Sentenza Corte di Cassazione, III Sezione Civile, n. 16147 dell’08/07/2010

Decreto MSE 26 ottobre 2011 - Mediatori

Circolare MSE n. 3648/C del 10 gennaio 2012

D.Lgs. 6 agosto 2012, n. 147 - art. 11

Nota MSE prot. n. 5721 del 14 gennaio 2013

Decreto MSE 23 aprile 2013

Nota MSE prot. n. 120333 del 16 luglio 2013

Nota MSE prot. n. 154593 del 24 settembre 2013

Circolare MSE n. 3662/C del 10 ottobre 2013

Nota MSE Prot. n. 171199 del 18 ottobre 2013

Circolare MSE n. 3667/C del 5 febbraio 2014

Nota MSE prot. n. 207867 del 24 novembre 2014

Nota MSE prot. n. 2447 del 12 gennaio 2015

Nota MSE prot. n. 6106 del 19 gennaio 2015

Nota MSE prot. n. 12059 del 29 gennaio 2015

Nota MSE prot. n. 31735 del 9 marzo 2015

Nota MSE prot. n. 7520 del 14 novembre 2015

Nota MSE prot. n. 250019 del 19 novembre 2015

Nota MSE prot. n. 257774 del 27 novembre 2015

Nota MSE prot. n. 278604 del 21 dicembre 2015

Circolare MSE n. 3685/C del 30 dicembre 2015

Nota MSE prot. n. 7520 del 14 gennaio 2016

Nota MSE prot. n. 10526 del 18 gennaio 2016

Nota MSE prot. n. 11883 del 19 gennaio 2016

Nota MSE prot. n. 11908 del 19 gennaio 2016

Nota MSE prot. n. 20251 del 27 gennaio 2016

Nota MSE prot. n. 26615 del 2 febbraio 2016

Nota MSE prot. n. 53973 del 26 febbraio 2016

Nota MSE prot. n. 20909 del 27 gennaio 2016

Nota MSE prot. n. 76466 del 7 marzo 2016

Nota MSE prot. n. 65371 dell'8 marzo 2016

Nota MSE prot. n. 74885 del 16 marzo 2016

Nota MSE prot. n. 74892 del 16 marzo 2016

Nota MSE prot. n. 94512 del 5 aprile 2016

Nota MSE prot. n. 94530 del 5 aprile 2016

Nota MSE prot. n. 94543 del 5 aprile 2016

Nota MSE prot. n. 97453 del 7 aprile 2016

Circolare MSE n. 3688/C del 3 maggio 2016